Market Access Day/ Tajani agli imprenditori: a lavoro per l’ingresso dei nostri prodotti nei mercati chiave

ROMA\ aise\ - “L’accesso al mercato è un aspetto centrale della nostra strategia di diversificazione. È fondamentale per tanti settori strategici del nostro export: dall’agroalimentare al design e all’arredo. L’obiettivo è semplice: superare tutte le barriere e gli ostacoli che rallentano gli scambi nei nostri mercati prioritari. Per il Governo è un obiettivo chiave”. Così il Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, nel messaggio inviato agli imprenditori riniti questa mattina alla Farnesina per il secondo “Market Access Day”, una giornata di incontro e dialogo interamente dedicata ai temi della politica commerciale e dell’accesso delle aziende italiane ai mercati dei Paesi terzi, con particolare riferimento a Brasile e India, anche alla luce dei negoziati per accordi di libero scambio recentemente conclusi dall’Unione Europea.
Un “altro appuntamento operativo dedicato alla diplomazia della crescita” sottolinea Tajani nel suo messaggio, in cui ringrazia la Commissione Europea e in particolare alla DG Trade, il Commissario Šefčovič e il Vice Direttore Generale Redonnet “per il suo importante contributo in presenza”.
Il Governo, aggiunge Tajani, “punta a risultati concreti. Penso al grande lavoro che abbiamo fatto negli Stati Uniti per gestire i dazi anti-dumping sulla pasta e per aprire il mercato all’export di nuovi tipi di salumi. Anche attraverso la nuova Sala per l’Export, operativa H24, raccogliamo tutte le segnalazioni delle imprese”.
Alla Farnesina, ricorda il Ministro, “abbiamo rafforzato la rete degli addetti agricoli presso le nostre Ambasciate nei Paesi in cui gestiamo importanti dossier di accesso al mercato. Ho deciso di riunirli nuovamente il 5 novembre, insieme agli addetti scientifici, per fare il punto e definire le strategie per il prossimo anno”.
Per il Ministro “l’accordo UE-Mercosur, in applicazione dal 1° maggio, quello con il Messico e quelli conclusi a livello tecnico con India, Australia e Indonesia sono grandi risultati. L’Italia non ha mai fatto mancare il proprio sostegno e ha sempre messo al centro i temi dell’accesso al mercato”.
Tajani, poi, ricorda che “nel 2025 le nostre esportazioni hanno toccato il record di 643 miliardi. Nei primi sette mesi del 2026 l’export è cresciuto del 4,6%. I 700 miliardi entro il 2027 sono il traguardo a cui puntiamo. Il nostro impegno è massimo in tutti i mercati prioritari. Penso ad esempio al Golfo. Per questo insieme alla Commissione europea riuniremo proprio qui il 12 novembre i Ministri del Commercio dei Paesi del Golfo”.
“Dobbiamo promuovere il saper fare italiano d’eccellenza ma – sottolinea – dobbiamo anche assicurarci che tutti i nostri prodotti possano entrare nei mercati chiave. È un impegno che procede in parallelo con la grande attenzione che stiamo dedicando alla libertà di navigazione, alla sicurezza delle fonti di approvvigionamento – energia, minerali critici, fertilizzanti – e alla diversificazione delle connessioni. Lo facciamo sempre partendo dalle esigenze dei territori”, conclude il Ministro ricordando le tre tappe di “Obiettivo export” e invitando gli imprenditori il 17 dicembre a Milano, alla Conferenza Nazionale dell’Export. (aise)