Motociclismo eccellenza del Made in Italy: Tajani apre alla Farnesina “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista”

ROMA\ aise\ - Competizione, industria, innovazione, design, territori. E poi anche export e, soprattutto, made in Italy. Queste le parole chiave di un progetto pensato per valorizzare una filiera che rappresenta una delle espressioni più riconoscibili dell’italianità, il motociclismo. Una filiera che questa mattina, 14 luglio, è stata protagonista alla Farnesina con l’evento “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista”.
Aperta dal Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, l’iniziativa è dedicata alla promozione del motociclismo come eccellenza industriale, tecnologica, sportiva e culturale italiana, nonché come strumento di diplomazia sportiva per rafforzare l’immagine dell’Italia nel mondo.
Nel corso dell’iniziativa è stata presentata anche la docu-serie “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista”, realizzata dal Ministero degli Esteri in collaborazione con MotoGP Sports Entertainment Group, ICE-Agenzia, ANCMA, EICMA e Federazione Motociclistica Italiana, e il Ministro Tajani ha anche conferito le targhe di Ambasciatori della Diplomazia dello Sport all’Autodromo Internazionale del Mugello, a Giacomo Agostini, Valentino Rossi (in collegamento da remoto), Francesco “Pecco” Bagnaia, Marco Bezzecchi, Max Biaggi e Kiara Fontanesi, riconoscendone il contributo alla promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo attraverso lo sport.
Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, il CEO di MotoGP Sports Entertainment Group, Carmelo Ezpeleta, il Presidente di ICE-Agenzia, Matteo Zoppas, il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, il Presidente di ANCMA, Mariano Roman, e l’Amministratore Delegato di EICMA, Paolo Magri, insieme a numerosi campioni del motociclismo italiano.
La filiera motociclistica italiana, ha spiegato il Ministero, continua a rappresentare uno dei comparti di punta del Made in Italy. Nel 2025 le esportazioni del settore hanno raggiunto circa 2,8 miliardi di euro, a fronte di importazioni pari a circa 2,1 miliardi, generando un saldo commerciale positivo di quasi 650 milioni di euro e un interscambio complessivo di circa 4,9 miliardi di euro. Nei primi tre mesi del 2026 l’export si è attestato a 704 milioni di euro, confermando la competitività internazionale del comparto, con una crescita significativa della componentistica, aumentata di quasi il 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La promozione internazionale del settore rientra tra le iniziative della diplomazia della crescita promosse dal MAECI. Attraverso la rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti Italiani di Cultura vengono sostenute iniziative dedicate alle principali ricorrenze del settore, tra cui il Centenario Ducati e l’80° anniversario della Vespa, mettendo a disposizione materiali promozionali e favorendo eventi con imprese, club e comunità di appassionati nei diversi Paesi. Il MAECI sta inoltre sviluppando, insieme a Ducati e MUNER – Motorvehicle University of Emilia-Romagna, il progetto internazionale “Design the Ducati of the Future”, rivolto a studenti stranieri di design e ingegneria per attrarre nuovi talenti nella Motor Valley italiana.
Anche ICE-Agenzia affianca il comparto con un’intensa attività di internazionalizzazione. In vista di EICMA 2026 accompagnerà a Milano circa 120 importatori esteri, promuovendo inoltre un piano di comunicazione dedicato ai mercati internazionali e un’area riservata alle startup innovative. Nel 2026 ha inoltre organizzato, per la prima volta, una missione di operatori stranieri al Motor Bike Expo di Verona e, in collaborazione con ANCMA e FMI, promuove business meeting in occasione del Gran Premio di MotoGP della Malesia per favorire incontri B2B tra imprese italiane e operatori internazionali, rafforzando la presenza del Made in Italy nei mercati asiatici.
L’evento si è concluso con l’inaugurazione di un’esposizione dedicata ad alcune delle moto italiane più iconiche protagoniste della MotoGP, nell’anno delle celebrazioni del centenario di Ducati e dell’ottantesimo anniversario della Vespa. (aise)