Referendum: attivata alla Farnesina una “unità operativa elettorale”

ROMA\ aise\ - È attiva da oggi alla Farnesina una “unità operativa elettorale” che fornirà 24 ore su 24 “assistenza e informazioni ai cittadini” all’estero in occasione del referendum e che, “da un'apposita sala operativa”, seguirà “la gestione dei piani logistici”, coordinando “gli oltre 80 voli che riporteranno in Italia le schede votate e assisterà le sedi in caso di criticità”. È quanto annunciato dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, che oggi pomeriggio è intervenuto in Senato durante il question time.
Rispondendo ad una interrogazione del suo partito, Forza Italia, circa le misure prese per garantire la corretta gestione delle fasi del voto, Tajani ha ricordato per prima cosa l’impatto della crisi in corso sulle procedure del voto per corrispondenza che, ha sottolineato, coinvolge “oltre 5 milioni di italiani all'estero”.
Questa tornata elettorale, ha aggiunto, implica uno “sforzo organizzativo di grande portata che coinvolge oltre 200 sedi diplomatiche tra ambasciate e consolati; un impegno reso ancora più complesso della crisi in atto in Medio Oriente e nei Paesi del Golfo che, come sapete, sta avendo un grande impatto sulla sicurezza della regione e gravi ripercussioni sul traffico aereo”.
“Ho dato indicazioni alla nuova Direzione generale per i servizi ai cittadini all'estero, che ho voluto istituire con la recente riforma del Ministero degli affari esteri di lavorare senza sosta per assicurare la regolarità delle operazioni elettorali anche nei contesti più difficili”, ha detto il ministro. “Ad oggi in tutti i Paesi le operazioni stanno andando avanti nei termini previsti. Laddove si sono registrate difficoltà legate alla sospensione dei servizi postali (è il caso del Bahrein), abbiamo immediatamente individuato soluzioni alternative, come la possibilità di ritirare il plico elettorale direttamente presso ambasciate o consolati”.
Anche per la “complessità” dell'attuale scenario internazionale, Tajani ha deciso di istituire al Ministero degli affari esteri un'apposita unità operativa elettorale.
“Questa unità è attiva da oggi e risponde a un numero dedicato - 06-36915800 - attivo 24 ore su 24, per fornire assistenza e informazioni ai cittadini. L'unità – ha spiegato il Ministro – seguirà da un'apposita sala operativa la gestione dei piani logistici, coordinerà gli oltre 80 voli che riporteranno in Italia le schede votate e assisterà le sedi in caso di criticità. Nel prossimo fine settimana, ambasciate e consolati garantiranno aperture straordinarie per assicurare ai connazionali che non avessero ricevuto il plico elettorale la possibilità di richiedere e ottenere tempestivamente un duplicato”.
Il ministro ha quindi ricordato che è possibile richiedere il duplicato presso ogni consolato in qualsiasi momento, fino alla scadenza per la consegna del plico, fissata alle ore 16 del 19 marzo. Quindi, fino alle quattro del pomeriggio del 19 marzo potranno essere consegnati i plichi votati.
“È fondamentale che le operazioni elettorali si svolgano con la massima trasparenza. Per questo abbiamo adottato misure volte a prevenire frodi ed abusi. In alcuni Paesi – ha illustrato il Ministro – è stato disposto l'invio dei plichi per raccomandata o con appositi codici identificativi, per assicurarne la tracciabilità. Ringrazio il ministro Giorgetti e il Ministero dell'economia e delle finanze per aver incrementato le risorse per la gestione delle consultazioni elettorali all'estero; uno sforzo importante per mettere gli italiani in condizione di esercitare il diritto di voto”.
“L'impegno del Governo per i nostri connazionali all'estero è concreto e costante. Lo abbiamo dimostrato nei giorni più difficili della crisi del Golfo, quando abbiamo riportato in Italia oltre 25.000 italiani presenti nella regione. Continueremo a lavorare con serietà e determinazione, - ha concluso – affinché tutti gli italiani all'estero possano esercitare pienamente il proprio diritto di voto. È un dovere democratico nei confronti delle nostre comunità nel mondo”. (aise)