Soddisfazione del ministro Tajani per la firma dell’Accordo Globale modernizzato UE-Messico

ROMA\ aise\ - “L’Accordo Globale modernizzato UE-Messico apre prospettive molto positive per la crescita dell’interscambio bilaterale e conferma il ruolo centrale della politica commerciale europea nel rafforzamento dei legami economici con partner strategici come il Messico”. È quanto ha dichiarato il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, commentando l’Accordo Globale modernizzato tra Unione Europea e Messico e l’Accordo commerciale interinale (iTA), firmati il 22 maggio a Città del Messico.
“Si tratta di un’intesa che offrirà grandi opportunità alle imprese europee e italiane, in particolare alle PMI e ai settori di eccellenza del Made in Italy, favorendo investimenti, export e accesso a un mercato di crescente importanza strategica”, ha aggiunto Tajani.
L’intesa aggiorna e amplia il quadro di cooperazione in vigore dal 2000, consolidando il partenariato strategico tra l’Unione Europea e uno dei principali attori economici dell’America Latina. L’UE è già oggi il terzo partner commerciale del Messico e l’accordo è destinato a rafforzare ulteriormente un interscambio in costante crescita.
Dal punto di vista economico e commerciale, l’accordo prevede una significativa liberalizzazione degli scambi, con l’eliminazione delle tariffe su larga parte delle esportazioni europee di beni industriali e agricoli e nuove opportunità per le imprese italiane ed europee. Particolare rilievo assume il rafforzamento della tutela delle Indicazioni Geografiche europee riconosciute dal Messico, che salgono a 568, di cui 64 italiane, a beneficio delle produzioni agroalimentari e dei territori.
L’interscambio tra UE e Messico nel 2025 ha raggiunto quota 87 miliardi di euro, con un saldo commerciale a favore dell’UE pari a 19 miliardi (export 53 miliardi; import 34 miliardi). L’Italia è il secondo partner UE del Messico e il 12° fornitore complessivo, con una quota di mercato dell’1,5%. (aise)