Tajani firma memorandum d’intesa per le consultazioni politiche con il Consiglio di cooperazione del Golfo

ROMA\ aise\ - Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha incontrato oggi, 6 luglio, il Segretario Generale del Consiglio di Cooperazione del Golfo, Jasim AlBudaiwi, per uno scambio di vedute sulle principali crisi regionali e sul rafforzamento della cooperazione tra l’Italia e i Paesi membri del Consiglio.
Nel corso dell’incontro è stato firmato un Memorandum d’Intesa per l’istituzione di un meccanismo strutturato di consultazioni politiche. Tra i principali ambiti di cooperazione figurano la sicurezza marittima, il contrasto al terrorismo, la protezione delle infrastrutture critiche, la sicurezza energetica, la connettività e lo sviluppo di corridoi strategici, incluso IMEC.
Il Ministro Tajani, spiega in una nota la Farnesina, ha ribadito il sostegno dell’Italia al rafforzamento del partenariato strategico tra l’Unione europea e il Consiglio di Cooperazione del Golfo e a un’azione europea più incisiva nella regione, accompagnata da un ambizioso programma di investimenti. L’Italia lavorerà a Bruxelles per favorire l’adesione del GCC a un Accordo di libero scambio con la Ue che apra nuove prospettive alle imprese italiane ed europee. Tajani e AlBudaiwi hanno anche concordato di organizzare presto un business forum tra le imprese italiane e dei Paesi del Golfo, anche con il coinvolgimento della Commissione Europea, per promuovere ulteriormente gli scambi commerciali.
Nel corso dell’incontro, ampio spazio è stato dedicato all’evoluzione della situazione regionale. Il Ministro Tajani, nel ribadire la solidarietà ai Paesi del Golfo per gli attacchi di droni e missili, ha espresso l’auspicio che i negoziati in corso tra Stati Uniti e Iran possano condurre rapidamente a un accordo complessivo, fondamentale per rafforzare la stabilità del Medio Oriente e garantire la libertà e la sicurezza delle rotte commerciali internazionali, interesse strategico per un Paese esportatore come l’Italia. Tajani ha poi ribadito l’impegno italiano per la stabilità in Siria e Libano, accogliendo con favore il quadro d’intesa raggiunto con Israele, ribadendo la necessità di consolidare il processo negoziale, rafforzare l’autorità dello Stato su tutto il territorio nazionale e sostenere le Forze Armate Libanesi. Infine, con riferimento a Gaza, il titolare della Farnesina ha sottolineato la priorità di consolidare la tregua, garantire un accesso pieno agli aiuti umanitari e sostenere i negoziati in corso al Cairo sul disarmo di Hamas e degli altri gruppi armati. (aise)