Tajani incoraggia i capi delegazione di Libano e Israele prima della sessione negoziale di Roma

ROMA\ aise\ - Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto ieri colloqui telefonici con Yechiel Leiter e Simon Karam, i capi delle delegazioni di Libano e Israele che da oggi a giovedì tornano a riunirsi a Roma per una nuova sessione negoziale che fa seguito a quella ospitata nella Capitale il 14 e 15 luglio, nell’ambito del percorso negoziale facilitato dagli Stati Uniti, avviato dopo la firma dell’Accordo quadro del 26 giugno scorso.
Nel corso delle telefonate, riporta la Farnesina, il Ministro ha espresso apprezzamento per i primi risultati registrati nelle “zone pilota” dopo i colloqui di luglio e ha incoraggiato le parti a proseguire con spirito costruttivo, individuando soluzioni condivise che consentano di dare piena attuazione all’Accordo quadro. Ha inoltre accolto con favore il ridispiegamento delle Forze Armate Libanesi nelle aree di Froun-Srifa e Zawtar Occidentale, definendolo un segnale concreto dei passi avanti compiuti.
Nel ribadire l’importanza di consolidare il cessate il fuoco tra le parti e di proseguire il percorso negoziale, Tajani ha confermato il sostegno per lo Stato libanese e l’impegno dell’Italia a lavorare, in stretto coordinamento con i partner europei e internazionali, per evitare vuoti di sicurezza dopo la conclusione della missione UNIFIL e rafforzare le capacità dello Stato libanese.
Il Ministro ha infine sottolineato che il successo del negoziato rappresenta un obiettivo nell’interesse non solo di Libano e Israele, ma della pace e della stabilità dell’intera regione, invitando le parti a cogliere questa opportunità e a proseguire il dialogo con spirito di responsabilità e di compromesso. (aise)