Tajani: Nato unità e coesa di fronte alle crescenti sfide alla sicurezza euro-atlantica

ROMA\ aise\ - Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha partecipato a Helsingborg, in Svezia, alla riunione dei Ministri degli Esteri della NATO, convocata in vista del Vertice in programma ad Ankara il 7 e 8 luglio.
A Helsingborg, Tajani ha riaffermato “unità e coesione di fronte alle crescenti sfide alla sicurezza euro-atlantica, dall’Ucraina al Medio Oriente. Ho dato un messaggio chiaro: la NATO è un’alleanza politica oltre che militare, rafforzarla significa rafforzare la pace”, scrive il Ministro su X.
In questa occasione, aggiunge, “ho ribadito che l’Iran non può dotarsi di armi nucleari e che dobbiamo intensificare il lavoro comune per la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, senza alcun pedaggio. Dopo il cessate il fuoco, l’Italia è pronta a contribuire a una missione multilaterale nello Stretto sotto la bandiera ONU”.
Nel corso dei lavori, Tajani ha citato anche la “centralità strategica del Fianco Sud: la sicurezza in Africa e Mediterraneo deve essere sempre più una priorità per l’Alleanza. Ho confermato il pieno sostegno a Kiev e la necessità di una convergenza sempre più stretta tra Ucraina, Europa e Stati Uniti per costruire una pace giusta e duratura, fondata su solide garanzie di sicurezza. Importante anche rafforzare la cooperazione industriale transatlantica in materia di difesa, continuando a collaborare con Alleati chiave come appunto gli Stati Uniti, il Regno Unito, ma anche – conclude – il Canada, la Turchia e paesi partner come il Giappone”. (aise)