Beni confiscati: nasce l’Osservatorio sulla raccolta dei dati

ROMA\ aise\ - Banche dati interconnesse e un Osservatorio permanente sulla raccolta dei dati relativi ai beni sequestrati e confiscati. È stato siglato questa settimana l’accordo tra l’Agenzia Nazionale beni sequestrati e confiscati e il Ministero della Giustizia: a siglare l'intesa il direttore dell’Agenzia Bruno Corda e il capo di Gabinetto del ministero Raffaele Piccirillo.
Con il protocollo, che potenzia ulteriormente l'efficacia della norma per l'amministrazione e destinazione dei beni, si garantisce un’informazione affidabile e aggiornata sul loro valore, condizione urbanistica e stato d’uso, sia nella sede del processo penale che nell’ambito delle procedure di prevenzione. Esigenza particolarmente avvertita per le attività imprenditoriali.
Si potrà, così, conoscerne l’intera storia, dal sequestro fino alla confisca definitiva, per affrontare tempestivamente ogni criticità che possa ostacolarne la conservazione e, di conseguenza, destinazione e riutilizzo. È fondamentale, infatti, restituire alla comunità quei beni e quelle aziende sottratte alle organizzazioni criminali che si rivelino capaci di produrre ricchezza e lavoro, anche una volta riportate all’interno della legalità.
L’Osservatorio permanente sulla raccolta dei dati relativi ai beni sequestrati e confiscati prevede un Comitato scientifico e un organismo tecnico, per monitorare lo sviluppo delle piattaforme informatiche. (aise)