PNRR, dall’arte applicata alla musica: 30 milioni per promuovere Conservatori e Accademie all’estero

ROMA\ aise\ - Dal design alle arti applicate, al teatro, recitazione, danza, cinema, arti visive, musica. Trenta milioni di euro per promuovere all’estero l’eccellenza del sistema dell’Alta formazione Artistica, Musicale e Coreutica (l’AFAM). Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato l’Avviso rivolto a Conservatori e Accademie per concorrere all’assegnazione delle risorse. Lo stanziamento è previsto in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza, il PNRR, sotto-investimento T5, ‘Partenariati strategici /iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM’, Investimento 3.4 “Didattica universitaria e competenze avanzate”, nell’ambito della Missione 4 (Istruzione e ricerca) – Componente 1.
“Siamo eredi del grande Rinascimento. Dobbiamo dimostrare a tutti, con consapevolezza, la nostra idea di futuro”, le parole del Ministro Anna Maria Bernini. “Con uno stanziamento di 30 milioni di euro, promuoviamo l'eccellenza del sistema dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica all'estero. Conservatori e accademie avranno la possibilità di presentare proposte progettuali per attività e programmi di sensibilizzazione, didattica, ricerca e produzione artistica con l'obiettivo di conservare e promuovere la cultura italiana a livello internazionale. La trasversalità delle proposte – conclude il Ministro – sarà cruciale per favorire la mobilità, gli scambi culturali e il mutual learning, con un'attenzione particolare alla parità di genere e alla salvaguardia dell'ambiente”.
Trenta, dunque, i milioni di euro a disposizione. Conservatori e Accademie potranno utilizzarli per l’attivazione di progetti, attività e programmi di sensibilizzazione, didattica, ricerca e produzione artistica finalizzati alla conservazione e promozione della cultura italiana a livello internazionale. Alle proposte è chiesto di avere carattere trasversale con l’intento di favorire percorsi di mobilità, scambi culturali e mutual learning. L’obiettivo principale è quello di sostenere e potenziare reti internazionali.
Almeno cinque i progetti di internazionalizzazione, di durata biennale, che potranno accedere al finanziamento. Le istituzioni AFAM, anche in partenariato con le Università e gli Enti pubblici di ricerca, potranno presentare le proprie proposte progettuali. In questo caso dovrà essere sempre capofila una istituzione AFAM. Ciascuna proposta dovrà dare una attenzione particolare all’eliminazione delle disuguaglianze di genere e alla salvaguardia dell’ambiente (DNSH, ‘Do Not Significant Harm’).
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate in lingua inglese e per via telematica a partire dal 5 settembre 2023 alle ore 12.00 e non oltre le ore 12.00 del 18 ottobre 2023. (aise)