Algeria: l’Italia al 15° Festival internazionale del teatro di Béjaïa con lo spettacolo “Pagliacci”

ALGERI\ aise\ - L’Italia partecipa alla quindicesima edizione del Festival international du théâtre de Béjaïa, in Algeria, con “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, una produzione della compagnia italiana TIR OPERA URBANA, realizzata con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Algeri e il patrocinio del Comune di Chianocco.
Lo spettacolo sarà presentato in due appuntamenti: il 18 ottobre al Théâtre régional de Béjaïa e il 19 ottobre al Théâtre national algérien Mahieddine Bachtarzi di Algeri.
In programma dal 15 al 23 ottobre 2026, il Festival international du théâtre de Béjaïa è un appuntamento dedicato alle arti sceniche che riunisce compagnie algerine e internazionali, promuovendo il confronto tra diverse tradizioni teatrali e linguaggi artistici. Giunto alla sua quindicesima edizione, il Festival propone un programma che comprende spettacoli, incontri e iniziative rivolte ai professionisti e al pubblico. Il tema scelto per il 2026, “Le théâtre et la cité”, sottolinea il ruolo del teatro nella vita collettiva e il suo rapporto con gli spazi urbani e le comunità.
La partecipazione italiana, sottolinea l’IIC, “rappresenta un’occasione di incontro tra la tradizione musicale e teatrale italiana e il panorama culturale algerino, contribuendo a rafforzare il dialogo culturale tra i due Paesi”.
Composta da Ruggero Leoncavallo e rappresentata per la prima volta a Milano nel 1892, “Pagliacci” è una delle opere emblematiche del verismo musicale italiano. La vicenda ruota attorno a una compagnia di artisti girovaghi e racconta il drammatico contrasto tra i ruoli interpretati sul palcoscenico e le passioni, le gelosie e i conflitti della vita reale.
Nella sua produzione, TIR OPERA URBANA propone un incontro tra opera lirica e teatro, mettendo al centro la forza espressiva delle voci, l’interpretazione scenica e l’accompagnamento pianistico. Una formula che restituisce l’intensità emotiva dell’opera e avvicina il pubblico alla tradizione lirica italiana attraverso una dimensione teatrale diretta.
La regia è di Lucia Falco. Sul palco, Salvatore Romei interpreta Canio, Martina Barreca è Nedda e Davide Canepa interpreta Tonio. Al pianoforte, Michela Varda, con la partecipazione di Marcello Serafino Visconti. (aise)