CIDIM: il pianista italiano Gabriele Strata in concerto all’IIC di Praga

PRAGA\ aise\ - La grande musica italiana di nuova generazione approda nella Repubblica Ceca. Domani, venerdì 25 settembre, alle ore 18.30, i suggestivi spazi della Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga ospiteranno un atteso recital del pianista Gabriele Strata, unanimemente riconosciuto come uno dei musicisti più brillanti, poliedrici ed eclettici della sua generazione.
L'evento si inserisce nel quadro del progetto “Giovani talenti musicali italiani nel mondo”, una vasta iniziativa nata dalla stretta sinergia istituzionale e artistica tra l’Accademia Musicale Chigiana, la Fondazione Accademia Internazionale Incontri col Maestro di Imola e il CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica). L'appuntamento praghese fa parte della rassegna “Oltre il Sipario…Musica!”, promossa dall’IIC per presentare sulla prestigiosa scena locale i più talentuosi e promettenti interpreti italiani. Per l'occasione, il musicista proporrà al pubblico un affascinante e impegnativo percorso stilistico che si snoderà attraverso alcuni storici capolavori di Ottorino Respighi, Fryderyk Chopin, Franz Liszt e Franz Schubert.
“La presenza di un talento come Gabriele Strata a Praga testimonia l'alto valore formativo ed espressivo della scuola musicale italiana contemporanea”, ha dichiarato il Presidente del CIDIM, Francescantonio Pollice. “Il nostro obiettivo principale come associazione è proprio quello di oltrepassare i confini e offrire ai nostri giovani artisti i palcoscenici migliori del mondo. Esportare la cultura e la musica made in Italy vuol dire investire nel futuro del nostro patrimonio artistico”.
“Una delle priorità del nostro lavoro è dare spazio all'eccellenza giovanile, creando attraverso la cultura legami forti e duraturi in un Paese in cui la musica è linguaggio quotidiano e condiviso da tutti”, ha aggiunto la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, Marialuisa Pappalardo. “Siamo davvero felici di presentare Gabriele Strata; il suo talento, già applaudito in prestigiose sale europee e non solo, rappresenta perfettamente l'energia e l’altissimo livello artistico che la cultura italiana sa offrire alle più importanti platee internazionali”.
L'intero progetto “Giovani talenti musicali italiani nel mondo” gode di una forte spinta istituzionale, essendo sostenuto in modo stabile dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) – attraverso la sua rete globale di Ambasciate, Istituti di Cultura e Consolati Generali – e dal Ministero della Cultura (MiC) tramite la Direzione Generale Spettacolo. (aise)