Entra nel vivo il Festival del cinema italo – serbo

BELGRADO\ aise\ - Giunto alla sua sesta edizione, entra nel vivo il Festival del cinema italo-serbo, organizzato dall’associazione culturale Excellence International in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Belgrado, l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, la Cineteca Jugoslava e il Centro Sperimentale di Cinematografia. Patrocinato dal Ministero della Cultura e dall’Istituto Luce Cinecittà, il Festival ha luogo, in presenza di pubblico e nel rispetto delle norme in vigore per la situazione sanitaria, nella consueta e suggestiva cornice della Cineteca Jugoslava a Belgrado fino al prossimo 22 settembre.
Il Festival si propone di promuovere i giovani autori italiani e serbi ed è destinato ad essere un luogo di incontro per autori, produttori, distributori, giornalisti e attori del settore cinematografico. Numerosi gli ospiti italiani e serbi che, online o in presenza, interverranno nel corso del Festival.
Inaugurato con la proiezione del film “Favolacce” (2020) diretto da Damiano e Fabio D'Innocenzo, il Festival propone “Io e Angela” (2021) di Herbert Simone Paragnani, “Burraco fatale” (2019) di Giuliana Gamba, “Nour” (2019) di Maurizio Zaccaro, “Volevo Nascondermi” (2020) di Giorgio Diritti, “Padrenostro” (2020) di Claudio Noce. In anteprima mondiale sarà presentato il film “Eddie & Sunny” (2021) diretto da Desmond Devenish e prodotto da Andrea Iervolino.
Verranno inoltre proiettate sei pellicole di recente produzione serba: “Moj jutarnji smeh / My Morning Laughter” (2019) di Marko Corcevic, “Telenovela en gris y multicolor” (2021) di Filip Martinovic, “Jedini izlaz / The Only Way out” (2021) di Darko Nikolic, “Elektricni orgazam za ljude buducnosti / Electric Orgasm for Future Generation” (2019) di Marija Vukic, “Oaza / Oasis” (2020) di Ivan Ikiv e “Asimetrija / Asimmetria” (2019) di Maša Neškovic.
Come per le edizioni precedenti, nel quadro del Festival sono previsti incontri tra i professionisti del cinema italiano e serbo volti a promuovere le coproduzioni internazionali. Si parlerà del rilancio delle piccole e medie imprese nel settore del cinema indipendente e dell'industria audiovisiva partendo da un'analisi attuale sulla realtà della produzione e della distribuzione in Europa in un periodo di profonda revisione del mercato professionale e culturale. Si parlerà anche delle possibili coproduzioni per dare una dimensione internazionale al cinema indipendente italiano e serbo, nonché del ruolo e funzione delle nuove piattaforme e tecnologie per la distribuzione di film. Infine, sulla piattaforma online TATATU sarà possibile accedere ad un estratto dei contenuti del Festival. (aise)