"FolleMente": il film di Paolo Genovese apre il Festival de Cine Europeo a Santiago del Cile

SANTIAGO DEL CILE\ aise\ - Ad aprire la 28ª edizione del Festival de Cine Europeo di Santiago del Cile (12-17 maggio), una delle principali rassegne cinematografiche internazionali del Paese organizzata dalla Delegazione dell’Unione Europea in Cile in collaborazione con il Ministerio de las Culturas, las Artes y el Patrimonio, ambasciate europee, centri culturali e istituti binazionali, sarà il film di Paolo Genovese "FolleMente".
Il festival avrà come sede principale la Cineteca Nacional de Chile e proporrà una selezione di 28 film europei recenti (2023–2025), provenienti da 21 Paesi, rappresentativi della diversità culturale, estetica e cinematografica del continente. La programmazione, interamente gratuita, si estenderà anche al Museo Interactivo Mirador (MIM), con attività dedicate al pubblico più giovane.
L’iniziativa, come spiega l'Istituto Italiano di Cultura di Santiago, si propone di promuovere il cinema europeo contemporaneo, rafforzare lo scambio culturale tra Europa e Cile e favorire la cooperazione nel settore audiovisivo tra Europa e America Latina.
Tra i titoli in programma figurano opere presentate nei principali festival internazionali e film di autori di rilievo della scena europea contemporanea, con una varietà di generi e tematiche che spaziano dalla memoria all’identità, dalle relazioni familiari alle trasformazioni sociali e culturali.
FolleMente racconta il primo appuntamento tra Lara (Pilar Fogliati) e Piero (Edoardo Leo) e invita lo spettatore a entrare nella mente dei protagonisti, dove diverse personalità prendono corpo e voce, si confrontano e si contraddicono, lottando per il controllo. Una commedia romantica brillante che esplora, con umorismo e intelligenza, i meccanismi invisibili che guidano le emozioni e le relazioni.
Accanto alle proiezioni, il festival prevede un ricco programma di attività collaterali rivolte al pubblico e ai professionisti del settore, tra cui panel sulle industrie creative, incontri sulla coproduzione internazionale e conversatori con ospiti europei, tra cui il regista polacco Paweł Wysoczański.
Il Festival de Cine Europeo si conferma così come una piattaforma fondamentale di diffusione del cinema europeo in Cile e uno spazio privilegiato di dialogo culturale tra Europa e America Latina. (aise)