Italia e Brasile uniti dall’Opera: Letizia Bertoldi all’IIC di Rio de Janeiro

RIO DE JANEIRO\ aise\ - L’opera italiana ha costruito per secoli un lessico riconoscibile ben oltre i confini nei quali è nata. Puccini e Verdi, Donizetti e Bellini continuano a essere studiati e cantati in teatri lontani dall’Italia, dove quelle partiture hanno generato scuole di canto e attratto i pubblici più vari. Parte da questa storia condivisa “Italia e Brasile uniti dall’Opera”, il concerto in programma domani, 22 settembre, dalle 18.00 all’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro.
Il concerto riunisce il soprano italiano Letizia Bertoldi, il tenore brasiliano Ricardo Gaio e il pianista Calebe Faria, con la direzione artistica di Paulo Esper. In repertorio arie di Puccini, Donizetti, Verdi, Rossini, Mascagni e Bellini.
“Il valore della serata sta nel modo in cui questo repertorio viene affidato a interpreti provenienti da percorsi diversi”, sottolinea l’IIC. “La tradizione non si trasforma in una vetrina. Le arie diventano un terreno di confronto tra esperienze formative italiane e brasiliane. Cambia anche il modo di affrontare la parola cantata, cambia il rapporto con la scena. La presenza di Letizia Bertoldi aggiunge a questo incontro una voce cresciuta dentro la nuova generazione della lirica italiana”. (aise)