La letteratura italiana al Festival Metropolis bleu di Montreal

MONTREAL\ aise\ - La letteratura italiana contemporanea protagonista in Quebec. Grazie al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Montréal, gli autori Luigi Farrauto e Alberto Garlini parteciperanno al Festival Metropolis bleu di Montreal, in programma dal 23 al 26 aprile.
Il primo degli appuntamenti si terrà venerdì, 24 aprile, alle 10:00 presso la Salle Saint Laurent dell’Hotel 10, in occasione dell’incontro “Ecrire, editer, traduire: ce qui resiste a l’IA”.
In un momento in cui l’intelligenza artificiale è ovunque — nei pensieri, nei dispositivi elettronici e nei luoghi di lavoro — esistono, nel mondo del libro, professioni e ambiti in cui la presenza umana rimarrà essenziale? Moderati da Jennifer Varkon, animeranno la discussione Luigi Farrauto, autore di Geografia di un viaggiatore pavido e redattore di guide turistiche per Lonely Planet, il canadese Andreas Kessaris, libraio presso Librairie Paragraphes e autore di The Grand Tour of Park Ex; e il britannico Daniel Hahn, traduttore e autore di If This Be Magic: The Unlikely Art of Shakespeare in Translation.
Nella stessa giornata, alle ore 19:30, in Salle Godin, Alberto Garlini sarà intervistato da Dominique Garand per parlare de “L’esaltante Italia di decenni difficili”.
Il romanziere italiano è autore di libri avvincenti, di ampio respiro, che approfondiscono la storia italiana recente. La Legge dell’Odio racconta il percorso politico di un giovane studente che passa dal militante alla violenza nell’Italia degli anni ’70. Tutto il mondo ha voglia di ballare segue il percorso di quattro amici negli anni bui dell’80. Le cose che conosco è ambientato in una Venezia crepuscolare, percorsa dalla figura di Hemingway.
Insieme a Leonardo Padura, Alberto Garlini sarà protagonista anche dell’incontro “Il romanzo di fronte alla storia”, che si terrà l’indomani, sabato 25 aprile, alle 19:00, sempre in Salle Godin.
La storia è un terreno fertile per i romanzieri. Perché? Cosa cercano? Come trovano ispirazione? Due maestri del genere romanzesco, il cubano Leonardo Padura (Herejes, La trasparencia del tiempo) e l’italiano Alberto Garlini (La legge dell’odio, Le cose che conosco) discuteranno, uno in spagnolo e l’altro in italiano, entrambi assistiti dai loro interpreti in francese.
Tre gli appuntamenti di domenica 26 aprile. Si comincia alle 10:00 in Salle Exécutive con il Cafè Rencontre – Cap sur l’Italie, un incontro professionale privato tra dieci autori del Québec e Alberto Garlini, romanziere e direttore della programmazione del Festival Pordenonellege, a Pordenone.
Alle 11:30 si proseguirà con “Le travel writing a la portee de tous”. Ti piace viaggiare, esplorare luoghi nuovi e incontrare altre culture? Vuoi scrivere racconti di viaggio (travel writing) e guadagnarci? Questo mestiere non si improvvisa. Luigi Farrauto, autore di Geografia di un viaggiatore pavido e redattore italiano per le guide di Lonely Planet, svelerà i trucchi del mestiere. Ogni partecipante deve portare carta, penna o tablet.
Il programma italiano al Metropolis Bleu si chiuderà alle ore 14.30 in Salle Saint Laurent con la conversazione “Ailleurs et exotisme. Loin de cliches”. La letteratura apre spesso una porta su altri mondi, altre vite, altre culture. Può sfuggire all’esotismo? Fino a che punto è possibile reinventare il reale senza tradirlo? Di chi lo scrittore è l’altro? Ne L’équation avant la nuit, Blaise Ndala getta il figlio di un ex ministro di Patrice Lumumba nelle maglie di una rete identitaria, sullo sfondo della corsa alla bomba atomica tra gli Alleati e la Germania nazista. In Pour une fraction de seconde, il fumettista Guy Delisle racconta per immagini la vita movimentata del fotografo inglese Eadweard Muybridge, emigrato in California, dove diventa un pioniere della fotografia e del cinema e, allo stesso tempo… un assassino. In Geografia di un viaggiatore pavido, l’autore italiano Luigi Farrauto racconta, con uno stile profondamente umanista e segnato dall’autoironia (ha paura di tutto), le sue spedizioni in diversi luoghi del pianeta, ogni volta fuori dai sentieri battuti. (aise)