“L’amica geniale” sugli schermi di Shanghai

SHANGHAI\ aise\ - Lo Shanghai Art Museum ha ospitato il 2 gennaio scorsao l’evento cinematografico “L’amica geniale sullo Schermo”, realizzato in collaborazione con la Shanghai Film Distribution and Exhibition Association e con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura e del Consolato Generale d’Italia a Shanghai.
Un nuovo anno con il cinema italiano curata da Marco Müller e dedicata al lavoro di Saverio Costanzo, uno dei più promettenti e talentuosi registi e sceneggiatori del cinema italiano, alla quale ha preso parte anche l’attrice Alba Rohrwacher.
In occasione dell’evento sono stati proiettati i primi due episodi della prima stagione de L’amica geniale (2018), “Le bambole” e “I soldi”, seguiti da un incontro con il pubblico. Il dialogo post-proiezione ha offerto l’opportunità di stimolare riflessioni, accogliere domande e curiosità e condividere retroscena e dettagli del lavoro creativo.
All’Huangpu Theater di Shanghai è inoltre andato in scena lo spettacolo teatrale “L’amica geniale a fumetti”, organizzato insieme alla società E Production, ancora una volta con il sostegno del Consolato Generale e dell’Istituto Italiano di Cultura a Shanghai, nonché della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, della SIAE, della Shanghai Film Distribution and Exhibition Association e della Shanghai Art Film Federation.
Lo spettacolo teatrale (Coconino Press, 2022) è a sua volta tratto dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante (E/O, 2011) ed è stato portato sul palcoscenico di Shanghai dalla drammaturga e attrice Chiara Lagani della compagnia Fanny & Alexander e dall’illustratrice Mara Cerri. La graphic novel è stata anche tradotta in lingua cinese ed edita da CITIC Publishing House (2023).
Lo spettacolo racconta la storia dell’amicizia tra due donne e segue passo passo la loro crescita individuale, esplorandone i sentimenti, il modo in cui si influenzano reciprocamente e guardando all’evoluzione del loro rapporto alimentato per decenni, sia nella distanza che nella prossimità. Sullo sfondo vi è la coralità di una dimensione urbana dilaniata dalle tensioni del passato in contrasto con il presente e con un futuro i cui confini feroci faticano ancora a delinearsi con nettezza. Contestualmente alle due rappresentazioni al Huangpu Theater, Mara Cerri ha tenuto una masterclass presso la Shanghai Library East, dedicata alla relazione tra parole e disegni all’interno del suo processo creativo.
Anche la serie televisiva è tratta dall’omonimo bestseller della tetralogia di Elena Ferrante, in cui si narrano le vicende esistenziali delle amiche-nemiche “Lenù” e “Lila” attraverso i decenni di un’Italia che cambia. La serie de L’amica geniale è pregna della tensione e del senso tragico propri della vicenda descritta nei romanzi, delineandone e rafforzandone l’orizzonte etico.
L’influenza de L’amica geniale – sia nei romanzi di Ferrante (La frantumaglia è stato pubblicato in cinese da Shanghai 99 Readers’ Culture nel 2020 con il contributo alla traduzione MAECI del 2019) sia nella serie televisiva, ma anche nelle trasposizioni in vari linguaggi, come ad esempio la fotografia, l’illustrazione e il teatro, nonché gli incontri d’autore e le conferenze scientifico-divulgative – è inarrestabile anche in Cina, dove ha raggiunto proporzioni colossali: la sua forza risiede nella varietà di linguaggi, di storie e di esperienze delle donne, le quali sono protagoniste di un universo di temi che ha riscontrato diffuso consenso internazionale e generato, solo in Cina, un pubblico di più di 250 milioni di spettatori per la serie televisiva. (aise)