Lisbona: incontro sulla Grande Guerra e il senso di comunità con lo scrittore Paolo Malaguti all’IIC

LISBONA\ aise\ - Doppio incontro, tra oggi e domani, a Lisbona con lo scrittore Paolo Malaguri. Primo appuntamento questa sera, 2 marzo, alle ore 18.30 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, dove lo scrittore, partendo dai suoi romanzi ambientati durante la Grande Guerra, “Prima dell’alba”, “Sul Grappa dopo la vittoria” e “Il Moro della cima”, indagherà su una memoria nazionale ancora divisa a più di un secolo dalla “vittoria” del 1918. Poi domani, 3 marzo, Malaguti incontrerà sempre alle 18.30 il pubblico della libreria italiana “Piena – libri persone visioni”.
Attraverso il confronto tra i segni del “potere” (sacrari, monumenti, lapidi commemorative) e le “piccole storie” dei reduci e dei sopravvissuti, Paolo Malaguti, questa sera sarà in dialogo con Giovanni Ricciardi e cercherà di dimostrare che la Storia è prima di tutto una narrazione di comunità, e, come tale, è frutto di scelte, nelle quali è anche possibile non riconoscersi.
Per l’incontro di domani, invece, lo scrittore incontrerà il pubblico in occasione della presentazione del romanzo Fumana, una storia piena di tenerezza sui legami e sulla trasmissione dei talenti, sull’accettazione del proprio destino ma anche sulla tenacia nel cercare la propria strada.
Paolo Malaguti (Monselice 1978) insegna lettere nei licei e scrive dal 2009. Dirige la scuola di scrittura creativa Alba Pratalia dal 2021, dal 2022 codirige il festival Stati generali della Letteratura in Veneto a Bassano del Grappa. Collabora con quotidiani e riviste, tra cui “Vita e Pensiero”, “L’Osservatore Romano”, “Il Messaggero di Sant’Antonio”. Ha pubblicato romanzi e saggi con diverse editrici, Santi Quaranta, Neri Pozza, Solferino, Marsilio, Libreria Editrice Vaticana. Attualmente scrive per l’editrice Einaudi. Nel suo percorso di scrittura ha conseguito diversi riconoscimenti, tra i quali: dozzina finalista del Premio Strega nel 2016 con “La reliquia di Costantinopoli”; premio Città di Como con “L’ultimo carnevale”; cinquina finalista del Premio Campiello 2021 con “Se l’acqua ride”; il premio Mario Rigoni Stern 2022 con il romanzo “Il Moro della cima”; i premi Acqui Storia e Alessandro Manzoni per il romanzo storico 2023 con “Piero fa la Merica”; i premi Alassio CentoLibri per l’Europa e Viadana 2025 con “Fumana”. Il suo ultimo libro, edito da Einaudi nel 2026, è “Sentieri partigiani”. (aise)