L’Italiana a Londra: l’opera alla conquista del pubblico inglese

LONDRA\ aise\ - Una serata all’insegna della scoperta delle influenze dell’opera italiana nel mondo. È quella che si terrà domani, martedì 25 agosto, a partire dalle ore 18.30, presso la nuova sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Londra, in Buckingham Gate.
Mentre l’opera italiana durante il seicento impazzava in tutta Europa, è solo all’inizio del Settecento che raggiunge i palcoscenici londinesi. Il Rinaldo di Handel (1711) è la prima opera italiana scritta appositamente per Londra e inaugura una lunga e complessa relazione tra il pubblico inglese e quella che Samuel Johnson definiva uno spettacolo “esotico e irrazionale”.
Attraverso alcuni dei lavori scritti appositamente per Londra, tra cui I masnadieri di Verdi, la cantante lirica e regista Barbara Diana esaminerà l’influenza dell’opera italiana nello scambio culturale tra Italia e Gran Bretagna.
Barbara Diana è una cantante, regista e musicologia italo-britannica. Ha ottenuto un PhD dal King’s College, Università di Londra, con una tesi sulla drammaturgia musicale di Benjamin Britten, pubbicata a Londra nel 2011. Si è laureata summa cum laude alla Scuola di Filologia e Paleografia musicale di Cremona con una tesi su La morte a Venezia di Britten, la prima monografia in Italiano sul compositore Britannico (pubblicata da De Sono). È artista associato con Odd Eyes Theatre, una compagnia teatrale londinese, e lavora spesso come coach di lingua in produzioni operistiche nel Regno Unito e in Europa. Recentemente ha messo in scena il Falstaff di Verdi al Teatro Manoel de La Valletta, Malta. (aise)