“Passaggi” di Marco Palmieri Opera d’onore all’IIC di Parigi

PARIGI\ aise\ - Nuova Opera d’Onore all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, dove si inaugura oggi, 11 marzo, il progetto artistico di Marco Palmieri “Passaggi”, che sarà esposto negli spazi dell’Istituto sino al 26 giugno. Il vernissage vedrà la presenza dell’artista che presenterà il suo lavoro in conversazione con Lorenzo Benedetti, curatore d’arte contemporanea.
A seguire si terrà il finissage su invito della mostra in corso presso la galleria Contemporalis di Parigi, dove è esposta una selezione di opere di Palmieri.
Con la serie Passaggi, Marco Palmieri elabora uno spazio aperto sull’infinito: una materializzazione tanto affascinante quanto inquietante dell’oltre, del limite e della sottile soglia che separa il dentro dal fuori. La serie si inserisce nella ricerca artistica dell’autore, sviluppata attraverso media differenti – disegno, acquarello, manipolazione della materia e fotografia – che convergono in una pratica capace di sintetizzare le molteplici dimensioni del suo fare artistico.
La tecnica di Passaggi prevede la costruzione di veri e propri set realizzati in carta da acquerello, successivamente fotografati e stampati senza postproduzione, preservando così la veridicità dello scatto e la tensione tra artificio e realtà.
L’esposizione è realizzata in collaborazione con l’Associazione Contemporalis, che attualmente ha in corso una selezione di opere di Marco Palmieri.
Marco Palmieri nasce a Napoli, dove si laurea in Architettura. Dopo esperienze professionali a Parigi e Dublino, rientra in Italia, a Milano, diventando uno degli ultimi e più stretti collaboratori di Ettore Sottsass. Nel 2008 inaugura la sua prima mostra di acquerelli presso la Galleria Antonia Jannone. Seguono esposizioni personali a Parigi, alla Galerie du Jour di agnès b., a Napoli, al Castel dell’Ovo, e ad Art Basel Miami, nella Collectors Lounge di Sanlorenzo Yachts. Partecipa inoltre a mostre collettive in musei pubblici e gallerie private, tra cui la Galleria Paola Sosio Contemporary Art e Studio La Città di Verona.
La presenza dell’artista a Parigi si deve alla collaborazione della Galleria Antonia Jannone di Milano. (aise)