Tra Italia e Africa, letteratura oltre confine: Giovanna Giordano incontra Itay Engel al Festival degli Scrittori a Gerusalemme

GERUSALEMME\ aise\ - In occasione del Festival degli Scrittori, in corso a Gerusalemme, la scrittrice Giovanna Giordano dialogherà con domani, 19 maggio, con Itai Engel, noto corrispondente israeliano e giornalista investigativo.
L’incontro – in lingua inglese – inizierà alle 18.30 all’Auditorium De Boton del Mishkenot Sha'ananim, che organizza l’evento in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura a Tel Aviv.
Giovanna Giordano è nata a Milano nel novembre 1961 e vive a Catania. È autrice di quattro romanzi: “Cina cara io ti canto”, finalista al Premio Calvino 1991, “Trentaseimila giorni” (1996), “Un volo magico” (1998) e “Il mistero di Lithian” (2004), gli ultimi tre con la casa editrice Marsilio.
Ha vinto due volte il Premio Racalmare Sciascia con i libri “Trentaseimila giorni” e “Il mistero di Lithian” e, nel 2017, il Premio internazionale di giornalismo Media Award André Gide.
Nel libro “Un volo magico”, l’autrice racconta la storia dell’aviatore Giulio Giamò che, partito nel 1935 da Stromboli per l’Etiopia in missione segreta, fu soggiogato dalla magia dell’Africa e sopraffatto dagli orrori della guerra e divenne un postino dell’aria che, invece di gettare bombe, trasportava parole di pace e di guerra e consegnava pacchi e lettere ai soldati.
Itai Engel, noto corrispondente israeliano e giornalista investigativo del programma televisivo di attualità “Uvda”, vincitore del Premio Sokolov, dialogherà con l’autrice sulle ferite del colonialismo europeo e sulla passione dell'Occidente per l'Africa. (aise)