Fondazione Gea: a Roma nasce la Scuola della Consapevolezza dei Talenti

ROMA\ aise\ -Verrà presentata ufficialmente domani, 12 marzo, alle 12.00, nella Sala Impresa della Confederazione AEPI in Via degli Uffici del Vicario 43 a Roma, la Scuola della Consapevolezza dei Talenti — un progetto formativo promosso dalla Fondazione GEA, Comunità del Sud Europa.
Il progetto parte da un presupposto preciso: l'Italia ospita un patrimonio straordinario di talenti individuali che raramente si trasformano in impatto sistemico. Per la Fondazione, dunque, “non è una questione di scarsità di idee: è un problema strutturale. Mancano i contesti in cui il talento possa essere riconosciuto, coltivato e connesso alle risorse necessarie per diventare progetto reale”. La Scuola della Consapevolezza dei Talenti “nasce per rispondere a questo gap, con un approccio che integra formazione modulare, mentoring individuale e connessione con ecosistemi di innovazione — rifiutando sia la retorica del talento come privilegio di pochi, sia quella del successo come conseguenza automatica dell'impegno”.
Il percorso si articola su quattro assi complementari: consapevolezza personale: identità, emozioni, vocazioni, narrazione di sé; talento come bene comune: il talento non come competizione, ma come contributo condiviso; cultura del dialogo: comunicazione non violenta, mediazione, educazione civica; creatività applicata: storytelling, co-creazione, innovazione sociale.
Nel corso della presentazione verranno ufficialmente annunciati due strutture chiave dell'ecosistema GEA Talent: il Comitato Promotore dell'Università Cattolica CREA e il Club dei 10 — GEA Talent.
Il Comitato Promotore, spiega la Fondazione, nasce per costruire la struttura accademica e formativa a supporto dell'intero ecosistema dei talenti. Riunisce figure istituzionali, accademiche e professionali impegnate a garantire rigore metodologico, riconoscimento dei percorsi e connessione con il mondo della ricerca e dell'impresa.
Il Club dei 10, invece, è il programma di selezione e sviluppo intensivo che identificherà i dieci talenti più promettenti dell'ecosistema. A loro disposizione: accesso a venture capitalist e business angel, supporto alla creazione di startup innovative, accesso alle migliori piattaforme di crowdfunding e Borse di Studio Solidali per chi ha minori risorse economiche ma idee di valore.
Alla presentazione di domani parteciperanno Mons. Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia della Vita; Stefano Zamagni, Economista e Professore Ordinario di Economia Politica, Università di Bologna; Vincenzo Carbone, Direttore dell'Agenzia delle Entrate; Luigi Sbarra, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio; Pina Stabile - Ufficio di Presidenza Consiglio regionale del Lazio; Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Centrale alla Farnesina; Irma Conti, Garante Nazionale delle persone private della libertà personale; Alfonso Ruffo, Fondatore del Gruppo Editoriale Il Denaro; Alessandro Cardente, Presidente Associazione nazionale EmpaticaMente; Laura Galesi - Addetto stampa e responsabile relazioni istituzionali e parlamentari, Impresa sociale con i bambini; Piernicola Silvis - scrittore e già questore; Sestino Giacomoni - Presidente Consap spa; Andrea Camertoni - direttore an.bti –confcommercio; Luca Massaccesi - direttore generale del gruppo “istituto sport e sociale”; Valentina Piscitelli - Accademia Angelico Costantiniana di lettere arti e scienze; Francesca Mesisti Spanò - co-founder del Festival internazionale dell’economia di genere; Alessandro Verrico – avvocato penalista e membro esperto “padri innamorati”; Soheila Malaki – operatrice turistica iraniana, che racconterà come lotta per i propri talenti chi arriva da Paesi coinvolti in conflitti di guerra.
Tra gli interventi anche quello di Paola Ghedini, manager con oltre vent'anni di esperienza in crescita aziendale, startup mentorship e sistemi di Emotional AI: una delle voci più autorevoli nel panorama italiano della trasformazione organizzativa e della formazione empatica.
I lavori saranno introdotti da Domenico Di Conza, Direttore Fondazione GEA, e moderati da Carmen Di Stasio, Uno Mattina RAI.
A margine della presentazione, tutti i partecipanti saranno invitati a sottoscrivere il Manifesto dei Talenti per la Pace: un impegno formale verso una cultura della costruzione, del dialogo e della corresponsabilità civica.
Nel prossimo futuro, la Fondazione illustrerà le modalità di accesso alle Borse di Studio Solidali e istituirà il Premio Passaporto Europeo dei Talenti, dedicato a Carlo Acutis — beatificato il 25 settembre 2025 — come figura emblematica di talento vissuto come servizio. (aise)