Giovani e diritti: alla Camera il "Codice Junior" di Lefebvre Giuffrè

ROMA\ aise\ - Una raccolta normativa unica nel suo genere, dedicata ai diritti e ai doveri dell’infanzia e dei giovani under 18, con l'obiettivo di fornire ai giovani informazioni essenziali sul proprio ruolo nella società e sul proprio status giuridico. Verrà presentato martedì prossimo, 20 gennaio, alle 11.30 nella Sala Matteotti della Camera il “Codice junior” edito da Lefebvre Giuffrè.
Il Codice si rivolge sia agli studenti e alle studentesse delle scuole superiori sia a un pubblico adulto, in particolare ai professionisti del settore giuridico, alla pubblica amministrazione e agli operatori dei servizi educativi.
Introdurranno l'incontro Debora Serracchiani, Membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; Antonio Delfino, Direttore Relazioni Esterne e Istituzionali di Lefebvre Giuffrè; e Marco Ruotolo, Professore ordinario di Diritto costituzionale presso l'Università Roma Tre.
Quindi, interverranno Flaminia Aperio Bella, Professoressa associata di Diritto amministrativo presso l'Università Roma Tre; Ignazio Ardizzone, Neuropsichiatra infantile presso Policlinico Umberto I, Università di Roma La Sapienza; Elisabetta Frontoni, Professoressa associata di Diritto costituzionale presso l'Università Roma Tre; Elisabetta Lamarque, Professoressa ordinaria di Diritto costituzionale, presso l'Università di Milano-Bicocca; Mauro Palma, Presidente dell'European Penological Center presso l'Università Roma Tre; e Piero Gaeta, Procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione.
Il Codice Junior, coordinato dal Professor Marco Ruotolo, è una raccolta commentata delle previsioni normative che riguardano i diritti e i doveri delle persone minori d’età.
Ideato con l’obiettivo di fornire alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori le informazioni essenziali sul loro statuto giuridico, il Codice non si limita a questo, proponendo approfondimenti tali da renderlo di interesse anche per le persone adulte e soprattutto per coloro che operano od opereranno nel vasto settore dei servizi educativi, anche quale ausilio alla loro formazione universitaria. Suddiviso in otto parti, il Codice si apre con un inquadramento generale sullo “statuto” dei diritti e dei doveri delle persone under 18, seguito da una dettagliata panoramica che interessa ambiti specifici quali famiglia, scuola, privacy, uso delle risorse digitali, salute fisica e mentale, nonché tutela giurisdizionale. (aise)