Lattanzio (ICPE): il valore della diplomazia culturale e dal basso nel dialogo tra Italia e Cina

ROMA\ aise\ - Gianni Lattanzio, Segretario Generale dell’Istituto Cooperazione Paesi Esteri (ICPE), è intervenuto, ieri, alla presentazione del libro “Cina e Italia a partire dal volume ‘Tutte le strade’ 1985–2024. I racconti dei Presidenti della Federazione delle Associazioni delle Comunità Cinesi di Roma” che si è tenuta nella Sala delle Lauree della Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza Università di Roma.
Nel suo intervento, Lattanzio ha evidenziato come il volume rappresenti un esempio concreto di diplomazia culturale e di diplomazia dal basso: le storie dei dieci presidenti della Federazione mostrano infatti come la comunità cinese di Roma, attraverso la propria organizzazione associativa, abbia costruito nel tempo ponti di comprensione reciproca, superando diffidenze e stereotipi e promuovendo una conoscenza più profonda delle rispettive culture.
Soffermandosi sul valore delle associazioni, Lattanzio ha sottolineato che realtà come le Associazioni delle Comunità Cinesi di Roma non svolgano solo una funzione di supporto sociale alla comunità di riferimento, ma siano sono veri e propri attori di cooperazione internazionale: favoriscono il dialogo con le istituzioni italiane, promuovono iniziative culturali, educative e formative, sostengono progetti nei territori di origine e contribuiscono a trasformare la presenza migrante in risorsa per le relazioni tra Stati.
“Questa è cooperazione che nasce dalle persone e dai territori – ha dichiarato – una cooperazione che integra l’azione dei governi, la arricchisce e la rende più credibile, perché fondata su relazioni quotidiane, su fiducia e responsabilità condivise”. Lattanzio ha inoltre richiamato il ruolo strategico delle associazioni nel costruire una cittadinanza aperta, nella quale bilinguismo, scambi culturali e percorsi formativi comuni diventano strumenti essenziali di pace e sviluppo.
Al termine dell’iniziativa, Lattanzio ha rivolto un sentito ringraziamento alla Fondazione Roma Sapienza e al suo Presidente, Gaudio, ed al moderatore, Rossi, alla curatrice del volume Sun Xiaoping, alla Federazione delle Associazioni delle Comunità Cinesi di Roma e a tutti i relatori presenti, auspicando che esperienze come quella raccontata in “Tutte le strade” possano essere sempre più valorizzate come laboratorio di diplomazia culturale e di cooperazione dal basso tra Italia e Cina. (aise)