Rinascimento digitale: Italia in corsa, +17% crescita annua nella spesa pubblicitaria online

MILANO\ aise\ - Le tendenze d'acquisto degli italiani si trasformano rapidamente, grazie a strumenti innovativi che consentono alle aziende di adottare un approccio "direct to consumer", ottimizzando ogni punto di contatto. L'intelligenza artificiale generativa è il motore di questo cambiamento, con una previsione di crescita del 30% annuo del metaverso tra il 2023 e il 2032. Ma c'è ancora un vuoto da colmare: sebbene il 70% dei clienti si aspetti interazioni personalizzate, il 35% di loro è insoddisfatto dell'esecuzione, spesso limitata a strategie di prezzo e sconti. In questo scenario di rapida evoluzione, rispondere alle aspettative dei consumatori è cruciale per mantenere la competitività sul mercato.
Queste sono solo alcune delle evidenze dell’analisi di Bain & Company Italia – resa possibile da un tool che analizza in modo approfondito le performance digitali di oltre 100 aziende italiane ed internazionali attive in settori quali banche, assicurazioni, retail, beni di consumo, energia, moda e lusso, e travel – e presentata in occasione della seconda edizione dei “Digital Revolution Awards”.
L’evento, tenutosi negli uffici di Milano di Bain, ha visto la partecipazione di diversi ospiti d’eccezione del mondo istituzionale e corporate. In particolare, hanno contribuito al dibattitto Tullio Ferrante (Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti); Alessandro Fermi (Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia); Alessia Cappello (Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano); Agostino Scornajenchi (Amministratore Delegato e Direttore Generale CDP Venture Capital Sgr); Federico Suria (Direttore Divisione Enterprise Commercial Microsoft); Raffaele De Matteis (Manager, Solutions Consultant Adobe); Paola Lanati (Founder & CEO Indicon); Laura Gizzi (Head of Google Marketing Platform & Ecosystem Partnership); e Luca Morena (Co-founder CEO Nextatlas).
L’ARTE DI INSTAURARE CONNESSIONI DURATURE: L’IMPORTANZA DEGLI INVESTIMENTI IN ADVERTISING
Nel teatro dinamico dell'evoluzione digitale, emerge chiaramente la risposta coraggiosa delle aziende: un aumento significativo negli investimenti nel digital advertising, nonostante il periodo di incertezza globale. Tra il 2020 e il 2023, la spesa pubblicitaria sui canali digitali mostra una crescita impressionante del +17% annuo, in contrasto con il -3% registrato negli stessi anni dai canali offline. In questo contesto di cambiamento consolidato, l'investimento nella comunicazione diventa cruciale, specialmente quando supportato da dati mirati. Fortificare le relazioni con i clienti ed allargare il proprio target diventano obiettivi centrali. Mentre ogni settore abbraccia strategie uniche in termini di pubblicità digitale, una tendenza comune emerge: un incremento a doppia cifra negli investimenti. I pionieri di questa accelerazione includono il mondo del retail, i beni di consumo e l'industria automobilistica.
Tuttavia, nonostante questo fervore di investimenti, le aziende devono affrontare una sfida significativa nell'engagement con i consumatori. I tassi di coinvolgimento su piattaforme chiave si attestano al di sotto dello 0,5%, un dato modesto in confronto ai best in class che raggiungono il 3-5%. Il net sentiment, elemento cruciale nell'era della reputazione digitale, registra cifre critiche, con una media cross-settore che si attesta intorno al 2%, raggiungendo picchi massimi del 4-5%. In un mondo in cui la connessione digitale è moneta preziosa, queste sfide diventano le aree di focus per le imprese che mirano a elevare le proprie performance nella creazione di connessioni autentiche e durature con il pubblico.
ALLA RICERCA DEI TALENTI DEL FUTURO: INNOVAZIONE E COMPETENZE VERTICALI NEL PANORAMA AZIENDALE
Nel caleidoscopio delle nuove frontiere digitali, gli strumenti innovativi sono la chiave per creare campagne personalizzate ed efficienti, garantendo un coinvolgimento del cliente all'altezza delle sue aspettative. MarTech, Customer Data Platform, Generative AI e altro ancora si ergono come i pilastri fondamentali di questa rivoluzione comunicativa. Tuttavia, dietro ogni strumento si celano competenze specifiche: da Data scientist a Generative AI expert, da UX designers a Web analytics experts, il futuro richiede una squadra di talenti verticali, abili nell'arte di plasmare esperienze uniche e coinvolgenti. In Italia, le aziende si trovano in un'arena di competizione per attirare questi talenti specializzati. Le competenze di Advanced analytics e Innovation&Design faticano a superare il 5% rispetto al totale dei dipendenti, con settori all'avanguardia come assicurazioni e telecomunicazioni che si spingono fino al 10%. La sfida è chiara: trovare le strategie vincenti per portare in azienda questi talenti eccezionali e instaurare Ways of working innovative per assicurarne la retention. La corsa verso il futuro non è solo tecnologica, ma anche una corsa per catturare le menti brillanti che trasformeranno le sfide in opportunità. (aise)