_resetfestival diventa maggiorenne: la prossima edizione all’Hiroshima Mon Amour di Torino

TORINO\ aise\ - Compie 18 anni _resetfestival, il backstage festival della musica italiana, e si prepara alla prossima edizione, in programma dal 5 al 10 ottobre a Torino, all’Hiroshima Mon Amour.
Dal 2009, non solo una vetrina per la musica emergente, ma un format che mette al centro tutto ciò che normalmente è “dietro le quinte”: formazione, scouting, confronto con esperte ed esperti del settore, networking si affiancano a concerti, live, talk, momenti di incontro e festa.
Non un contest, non una gara, ma uno spazio reale di confronto: un’opportunità per chi vuole trasformare la musica in un lavoro che, in questi 18 anni, è cresciuta fino a diventare un ambito palco per i talenti emergenti e, al contempo, un appuntamento immancabile e un punto di riferimento e di scambio per professioniste e professionisti dell’industria musicale e del terzo settore, aspiranti addette e addetti ai lavori nonché per un pubblico appassionato e curioso e nomi affermati della scena italiana come Willie Peyote, Diodato, Niccolò Fabi, Levante, Margherita Vicario, Marina Rei, Cristina Donà, Andrea Laszlo De Simone, Samuel Romano, Giovanni Truppi, Serena Brancale, Pierpaolo Capovilla, Ditonellapiaga, Ghemon e tanti altri che sono passati da _reset o ci tornano negli anni.
Persone, idee, relazioni e progettualità arrivano ogni anno da tutta Italia a Torino proprio per _resetfestival che per una settimana trasforma la città nel centro dell’ecosistema musicale italiano.
Ideato e diretto da Daniele Citriniti e Annarita Masullo, cofondatori di The Goodness Factory che produce il festival insieme ad Associazione Culturale Verve, è in questa dimensione di dialogo tra palco e backstage, tra chi la musica la fa, chi ci lavora e chi sogna di farlo, che _reset si caratterizza come un progetto unico nel panorama dei nostri festival.
Il format, sul modello tipico degli showcase festival europei, porta chi partecipa ad addentrarsi nel music business, affiancando alla parte live un’attività formativa gratuita, mattutina e pomeridiana, riservata a chi viene selezionata e selezionato tramite call: nel percorso si è accompagnati da professioniste e professionisti e da artiste e artisti di spicco della musica italiana - i cui nomi verranno comunicati nelle prossime settimane - a fare da mentor e tutor. Le serate poi si aprono al pubblico tra concerti, dj set, show e intrattenimento.
Negli anni, _reset è cresciuto fino a strutturarsi attorno a quelle che oggi sono le sue quattro anime portanti - vetrina, formazione, divulgazione e impresa – rafforzando anche i momenti dedicati alla riflessione culturale e portando nei suoi talk i grandi interrogativi sul contemporaneo e i diritti civili.
_resetfestival è da sempre aperto a tutti i generi e le formule espressive dalla musica colta al jazz, dall'elettronica al pop - raccontano Daniele Citriniti e Annarita Masullo (The Goodness Factory). È uno spazio che non conosce confini e che porta avanti il suo essere inclusivo sin dall'ascolto e selezione delle proposte musicali che ci arrivano, occasione nella quale ci piace coinvolge i partner e la comunità di persone vicine al festival, in linea con un’idea di direzione artistica orizzontale, fatta di riflessioni condivise. _reset non è solo un appuntamento o evento, è una comunità trasversale costruita con un lavoro di rete continuo, dalle attività nelle scuole alle collaborazioni con le persone e le realtà del settore musicale e culturale di Torino e non solo. In un periodo storico nel quale la distanza tra i piccoli palchi e quelli giganti è abissale, continuiamo a credere nelle micro-culture musicali che arrivano dal basso.
Per i live dei progetti emergenti, prosegue la sinergia con la Fondazione Piemonte dal Vivo tramite Glocal Sound, la vetrina dei talenti provenienti dal territorio nazionale – promossa dai Circuiti Multidisciplinari di Piemonte, Marche, Toscana, Lombardia, Emilia-Romagna, Sardegna, Veneto, Lazio, Puglia e Campania –, con cui nasce un’inedita collaborazione che nel 2026 vede il consueto palco dedicato ai live diventare _resetSTAGE feat. Glocal Sound.
Un’unione che celebra, inoltre, un doppio anniversario: se il format torinese ne compie 18, Glocal Sound festeggia 10 anni. Due compleanni importanti per due realtà che da tempo condividono visione, valori e impegno reale per la nuova scena musicale italiana e che quest’anno portano sullo stesso palco giovani artiste e artisti provenienti da regioni diverse, scelti dalla direzione artistica di _resetfestival in sinergia con i Circuiti Regionali dello Spettacolo Dal Vivo.
Altra novità significativa della 18ª edizione è un nuovo circuito live nazionale per i progetti emergenti: proprio tramite Glocal Sound, i nomi selezionati avranno la doppia opportunità di esibirsi non solo sul palco torinese a ottobre ma anche su altri palchi italiani.
“Il traguardo che celebriamo quest’anno è straordinario”, dichiara Matteo Negrin, Direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo: “due percorsi storici, _resetfestival e Glocal Sound che si uniscono e saranno sullo stesso palco nella prossima edizione del festival torinese. A partire dalla composizione della commissione di valutazione che, per la prima volta, vede la partecipazione congiunta di tutti i circuiti regionali multidisciplinari, questa sinergia ci permette di accelerare l'intero processo: dalla selezione iniziale, al live sul palco del festival, fino alla successiva programmazione sul territorio nazionale. I progetti emergenti non solo vivranno l'esperienza formativa e il palco di _resetSTAGE feat. Glocal Sound a Torino, ma potranno successivamente portare e programmare la propria musica in tutta Italia grazie alla nostra rete di partner”.
Per il secondo anno, inoltre, _resetfestival torna a Hiroshima Mon Amour: una consacrazione per un progetto che è partito dai Murazzi e ha attraversato molti spazi e piazze di Torino, fino ad arrivare in un live club che da 40 anni è punto di riferimento nazionale. (aise)