“A beautiful presence”: a Milano l’11^ edizione del Linecheck Music Meeting and Festival

MILANO\ aise\ - Dal 17 al 22 novembre torna a Milano Linecheck Music Meeting and Festival, l’evento che da oltre dieci anni rappresenta uno dei punti nevralgici della music industry italiana ed europea.
Con il titolo “A beautiful presence”, l’undicesima edizione del festival invita a riflettere sulla musica come forza viva e trasformativa, una presenza capace di generare immaginari, relazioni e futuri condivisi.
Dopo aver annunciato una lineup che riunisce alcune tra le voci più significative della scena contemporanea – da Lucy Railton a Joy Orbison, da Nick León a Sega Bodega, da KOMPROMAT a Kaitlyn Aurelia Smith, da Rita Payés a Judeline e ai Night Tapes – Linecheck svela ora il programma completo della sua controparte diurna: il Music Meeting, uno dei due cuori della manifestazione.
Qui si incontreranno professionisti, curatori e curatrici, artisti, intellettuali e policy maker da tutta Europa, chiamati a interrogarsi sul presente e sul futuro dell’industria musicale attraverso tre giornate di dialoghi, panel, workshop e networking. Il programma affronta i nodi centrali del nostro tempo – dal capitalismo culturale alle nuove economie dei festival, dal potere politico della musica all’impatto delle tecnologie emergenti – articolandosi in quattro aree tematiche principali: Social Change Summit - Act in Sync Edition, Synch Summit con Europe in Synch, Tech Summit e Live Arts Summit - FAROUT Edition. Quattro percorsi che esplorano le intersezioni tra musica, cultura, società e innovazione, alternando riflessione critica e visione prospettica, teoria e azione.
SOCIAL CHANGE SUMMIT – ACT IN SYNC EDITION
Cuore tematico del Music Meeting, il Social Change Summit - Act in Sync Edition indaga la musica come infrastruttura emotiva e sociale, come spazio di riflessione critica e azione concreta. Il summit nasce in collaborazione con Act in Sync, piattaforma internazionale che promuove l’impegno dell’industria musicale sul fronte del cambiamento climatico, favorendo nuove alleanze e strategie comuni e invitando il settore a tradurre l'emergenza ambientale in pratiche e linguaggi culturali capaci di generare trasformazione reale.
Tra i momenti principali, giovedì 20 novembre alle 14:30, “Takkuuk – The Talk: Indigenous Voices in Focus” apre un dialogo tra artisti e attivisti provenienti dal progetto Takkuuk, ideato da EarthSonic, In Place of War e dal duo nordirlandese di musica elettronica Bicep: una conversazione sulle culture indigene, sulla trasmissione della conoscenza e sul potere del suono come linguaggio di alleanza e resistenza. Sempre giovedì, alle 17:00, la sound artist ibizenca Coco Francavilla presenta “Re-Oceaning: A Sound That Unites Us All”, performance-talk immersiva dedicata all’ascolto dell’oceano come organismo vivente e spazio di interdipendenza, in collaborazione con il programma delle Nazioni Unite Ocean Decade.
Intorno a questi due momenti si articola un ecosistema di incontri che esplorano la cura, la sostenibilità e le pratiche rigenerative della cultura contemporanea: dal ripensamento dei modelli di successo e crescita economica (“Degrowth & Culture”) alle riflessioni sulla musica come agente di trasformazione urbana e ambientale (“Harnessing Music for Urban Climate Action”), fino al tema cruciale della sicurezza e dell’ascolto nei contesti creativi (“How to (re)act to stories or incidents of violence”).
SYNCH SUMMIT (co-curated by EUROPE IN SYNCH)
Nelle giornate di giovedì e venerdì, il Synch Summit indaga le zone di contatto tra musica e cinema, videogame, pubblicità, brands, ambienti, tech e nuovi linguaggi visivi: luoghi dove la narrazione sonora diventa infrastruttura culturale e mercato in espansione. Giovedì 20 novembre, dopo le matchmaking session, si parte alle 12:00 con “FILMUSP: Unveiling Relationality in the Golden Age of Italian Film Music” curato dall’Università di Pavia. Il racconto delle connessioni tra industria cinematografica e musicale nella stagione d’oro del cinema italiano così introduce il workshop (ad iscrizione) successivo, “Overcoming Nostalgia: Contemporary Film Music Production in Europe”, che affronta il futuro della musica per film in Europa, riflettendo su come l’eredità dei grandi maestri possa tradursi in nuovi modelli produttivi e in un linguaggio più libero e competitivo a livello internazionale. A seguire, una conversazione con il music supervisor Ian Neil, tra i nomi più influenti del cinema britannico, che ripercorre il suo lavoro tra biopic, music docs e le collaborazioni con Guy Ritchie e Matthew Vaughn.
Alle 15:45, “Music in Games – The Human Factor” esplora il rapporto crescente tra videogame e musica, tra compositori, sviluppatori e fan community: un’analisi delle dinamiche creative che rendono l’audio interattivo una delle frontiere più innovative dell’industria contemporanea. Tra gli ospiti, la compositrice e sound artist tedesca Mona Mur, pioniera della musica per videogame e cinema, autrice delle colonne sonore di titoli cult del genere. La mattinata del venerdì è invece dedicata al dialogo tra musica e brand, e al modo in cui il suono si trasforma con il ricambio generazionale e le nuove culture visive - dagli esercizi commerciali alle installazioni, dalle mostre alla moda.
TECH SUMMIT
Il Tech Summit rappresenta l’orizzonte del futuro: un ecosistema in cui la tecnologia diventa materia viva della creazione musicale. Giovedì 20 novembre, alle 14:30, “Capital Meets Creativity: Building the Next Generation of Music Tech” apre la riflessione sul rapporto tra capitale, innovazione e impatto culturale, con la partecipazione di Hazel Savage, fondatrice della piattaforma Musiio, pioniera delle applicazioni di intelligenza artificiale per il music tagging, successivamente acquisita da SoundCloud e oggi investitrice nel settore musictech. Un confronto che indaga come l’investimento possa alimentare ecosistemi di valore condiviso, promuovendo un futuro tecnologico etico e creativo per la musica.
Venerdì 21 novembre, alle 12:15, “From Stream to Stage: When Digital Listening Turns Into Live Performance” apre un dialogo tra piattaforme e programmatori sul passaggio dallo streaming al palco, riflettendo su come i dati e le abitudini digitali plasmino la relazione tra artisti e pubblico. Tra i partecipanti, anche la cantautrice sudafricana Msaki, protagonista della lineup live del giovedì. A seguire, alle 15:00, “Tools and Data for Creative Storytelling” riflette sul ruolo dei dati come alleati della creatività, per un uso tecnologico che potenzi l’immaginazione anziché sostituirla. Il panel è presentato da Fever, nuovo player internazionale del ticketing che sta ridefinendo le modalità di fruizione dal vivo attraverso l’uso intelligente dei dati e la progettazione di esperienze culturali su misura. Tra i rappresentanti presenti a Linecheck, anche Daniel Fletcher, director of Institutional Relations & Partnerships della piattaforma.
Tra i protagonisti del Summit anche Andrea Melanchini, fondatore di Ampligo / ForeSound, la startup italiana che esplora le nuove frontiere dell’audio immersivo e dell’intelligenza artificiale applicata al sound design: una presenza che conferma la crescente centralità dell’innovazione acustica nel panorama europeo. Completano la sezione i progetti e le conversazioni dedicate all’innovazione etica e inclusiva – dalle pratiche di Digital Fems fino alla prima edizione del Forum AI progettato da Music Tech Europe –, confermando Linecheck come luogo in cui tecnologia, cultura e sensibilità artistica dialogano per immaginare nuovi futuri sonori.
LIVE ARTS SUMMIT - FAROUT EDITION
Quest’anno Linecheck incontra FAROUT, il festival dedicato alle arti performative contemporanee di BASE Milano, in un’edizione speciale che intreccia musica, corpo e spazio scenico. Il Live Arts Summit – FAROUT Edition espande il dialogo tra discipline e trasforma la YesRoom in un palcoscenico ibrido dove danza, suono e installazione convivono, restituendo al pubblico un’esperienza immersiva di presenza e ascolto.
Si parte martedì 18 novembre (ore 18:30 e 21:00) con “Canto Primo”, creazione di gruppo nanou e OvO: un’opera ispirata all’immaginario dantesco che fonde gesto coreografico e potenza sonora, unendo la fisicità radicale della compagnia e la visione noise del duo ravennate. Giovedì 20 novembre, alle 12:15, l’incontro “Cross-disciplinary Curation”, riunisce curatori, artisti e direttori artistici attivi tra scena e sound art per riflettere sulle pratiche di collaborazione e ibridazione disciplinare. Successivamente (ore 18:30 e 21:00) va in scena “BLEAH!!!” di Annamaria Ajmone e Laura Agnusdei, lavoro che parte da un poema visivo di Lucia Marcucci per riscrivere la relazione tra danza e musica, in un paesaggio condiviso di respiri, strumenti e vibrazioni. Venerdì 21 novembre, alle 12:00, il talk “Art in Public Space” affronta il tema dell’arte come linguaggio di prossimità e strumento di relazione, esplorando come le pratiche curatoriali contemporanee possano generare nuove forme di partecipazione. Sabato 22 novembre (ore 18:30 e 21:00) chiude il percorso “X” di Olimpia Fortuni e Katatonic Silentio, performance che intreccia tradizione e contemporaneità in un rito sonoro e visivo ispirato ai simboli di connessione e trasformazione.
Tutti gli appuntamenti di FAROUT sono parte della programmazione del FAROUT Live Arts Festival, che quest’anno entra in collisione con Linecheck. L’accesso richiede un biglietto separato su DICE, con sconti dedicati ai possessori del Linecheck BASE Full Pass e dei biglietti giornalieri corrispondenti.
MATCHMAKING, NETWORKING E NUOVE GEOGRAFIE SONORE
Accanto alle aree tematiche, il Music Meeting 2025 rafforza la propria vocazione come spazio di scambio concreto, formazione e connessione professionale. Tornano le Matchmaking Sessions, il formato che da sempre costituisce il cuore relazionale di Linecheck: momenti di incontro riservati a professionist? e delegat? internazionali, tra editori, etichette, promoter, manager, agenzie e media. Quest’anno, le attività di matchmaking e networking saranno gestite attraverso HAT Music, la nuova piattaforma digitale che connette artisti, professionisti e aziende dell’industria musicale. Grazie all’app, sarà possibile identificare e contattare i delegati di Linecheck prima e durante l’evento, facilitando la creazione di connessioni mirate, collaborazioni e opportunità di crescita professionale.
A fianco delle attività di networking, il calendario del Meeting ospita talk e keynote che affrontano le grandi trasformazioni dell’industria musicale contemporanea. Tra gli appuntamenti più interessanti, giovedì 20 alle 17:45 il musicista, attivista e scrittore britannico Dave Randall – già chitarrista dei Faithless e autore del saggio di culto “Sound System: The Political Power of Music” – sarà protagonista di un keynote che ribadisce come la musica non sia mai neutrale, ma possa diventare infrastruttura emotiva e politica del nostro tempo. Venerdì 21 novembre, alle 14:15, il panel “Safeguarding Independence in the Festival Scene: Regulating Market Concentration?” approfondisce la crescente concentrazione proprietaria nel mercato dei festival europei e le strategie per tutelare l’indipendenza culturale, in un momento in cui il settore musicale è chiamato a bilanciare sostenibilità economica e libertà creativa.
In parallelo, le Listening Session presentate da ASCOLTO aprono una finestra sulle nuove geografie del suono. Giovedì 20 novembre alle 12:30 “Sounds from Alternative Marrakech”, realizzata in collaborazione con COSMOS, esplora la scena indipendente marocchina e le sue evoluzioni elettroniche e underground. Venerdì 21 novembre, sempre alle 12:30, “Sounds from Borgo Mezzanone”, ideata insieme alla Scuola Fatoma, dà voce alla comunità del ghetto di Borgo Mezzanone, in provincia di Foggia, una delle più grandi realtà di lavoro migrante in Italia. Il progetto nasce dal laboratorio di educazione al suono e alla narrazione curato da Fatoma, che attraverso la musica costruisce spazi di relazione, apprendimento e rappresentazione collettiva, restituendo all’ascolto una funzione politica e umana di testimonianza.
Venerdì 21 novembre invece, alle 11:00, la Emilia-Romagna Music Commission propone una Listening Session dedicata alle nuove generazioni di artisti e producer del territorio, un momento di confronto e visibilità per la scena regionale, in dialogo con operatori e professionisti nazionali e internazionali. Nel pomeriggio, Raffaele Costantino presenta “Clan Acustico: Coordinate Sonore” (ore 17:45), un viaggio d’ascolto e di narrazione antropologica che attraversa comunità e resistenze sonore globali restituendo il suono come archivio vivente e linguaggio di connessione.
Durante la settimana inoltre, GreenRoom e CasaBASE accolgono i Songwriting Camp di Peermusic e Magma Music Agency in collaborazione con Sony Music Publishing Italia, laboratori di scrittura collettiva che mettono in contatto autrici, autori e producer europei. Per il terzo anno consecutivo, Linecheck ospita anche il kick-off meeting di Music Tech Europe Academy, il programma europeo che sostiene l’innovazione nel settore musicale e favorisce la crescita delle più promettenti startup europee in ambito musictech. L’iniziativa riunisce fondatori, investitori, ricercatori e istituzioni culturali per condividere modelli di sviluppo sostenibile e promuovere una rete continentale dedicata all’evoluzione tecnologica della musica.
A completare il programma, la collaborazione tra Milano Music Week e Linecheck dà vita per la prima volta a “Le Faremo Sapere”, un Career Day dedicato ai professionisti del futuro della musica, in programma sabato 22 novembre a BASE Milano. La giornata offre un percorso guidato alla scoperta delle molteplici dimensioni dell’industria musicale: dalle competenze e i ruoli chiave per chi si affaccia al settore, alle strategie per la crescita professionale, fino agli incontri diretti con chi lavora quotidianamente nel mondo della musica. L’evento è gratuito e le iscrizioni aprono il 7 novembre sul sito ufficiale di Milano Music Week.
NUOVE FRONTIERE DEL SUONO E DELLA FRUIZIONE
In linea con la propria vocazione all’innovazione, Linecheck 2025 dedica uno sguardo approfondito alle nuove forme di esperienza sonora e realtà aumentata, tra ricerca artistica, tecnologia e sperimentazione percettiva. Tra i progetti più rilevanti si inseriscono Adventurous Music Plateaux (AMP) e SANE – Spatial Audio Network Europe, due iniziative europee che esplorano le frontiere del suono immersivo e dell’interazione tra musica, spazio e tecnologia.
AMP, cofinanziato da Creative Europe, promuove la collaborazione tra artisti di diversi Paesi attraverso performance condivise e opere ibride. All’interno del festival, AMP si manifesta attraverso una serie di performance e workshop immersivi, che integrano elementi di realtà aumentata e ambienti sonori interattivi. Il progetto punta a ridefinire le modalità di fruizione della musica dal vivo, sperimentando nuovi linguaggi sensoriali e relazionali che superano la distinzione tra scena, pubblico e spazio digitale, coinvolgendo alcuni dei protagonisti e delle protagoniste della lineup di quest’anno.
Completa il quadro la partecipazione di Linecheck al progetto europeo SANE – Spatial Audio Network Europe, dedicato allo sviluppo di nuovi linguaggi e tecnologie nel campo dell’audio immersivo e 3D. SANE riunisce partner e artisti di otto istituzioni in quattro Paesi europei, con l’obiettivo di creare nuovi standard per la trasmissione live spaziale e promuovere un ecosistema sostenibile dedicato all’audio immersivo. Martedì 19 novembre, la Capsula di BASE Milano ospiterà un programma di performance e installazioni immersive firmate da Bianca Loffreda, Shasha Chen, Pierce Warnecke, Oliv Oliv, Cosmic Bride, urbau e YAAND, tra suono spaziale, sperimentazione audiovisiva e ricerca sul corpo sonoro.
Con un programma che intreccia arti, industria, tecnologia e pensiero critico, Linecheck 2025 trasforma Milano in un laboratorio internazionale dove la musica si fa infrastruttura emotiva del presente. (aise)