“Arte del Medioevo tra Umbria e Toscana. Itinerario tra i capolavori della Galleria Nazionale dell’Umbria” all’Ermitage di San Pietroburgo

SAN PIETROBURGO\ aise\ - Il 18 giugno presso il Museo Ermitage verrà inaugurata, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa, Pasquale Terracciano, la mostra “L’Arte del Medioevo. I capolavori della Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia”. La mostra è curata da Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, e da Veruska Picchiarelli, conservatrice del dipartimento di arte medievale del museo, con la collaborazione di Zoya Vladimirovna Kuptsova del Dipartimento di Arte Europea Occidentale dell’Ermitage.
L’esposizione presenterà circa quaranta opere conservate dal museo perugino, scelte tra dipinti, sculture e oreficerie di area centro-italiana (umbre, toscane e marchigiane) datate tra la fine del Duecento e i primi decenni del Quattrocento. Tra queste figurano alcuni capolavori di artisti quali il Maestro di San Francesco, Arnolfo di Cambio, Vigoroso da Siena, Duccio di Boninsegna, Giovanni Baronzio oltre a Taddeo di Bartolo, Iacopo Salimbeni e Gentile da Fabriano, raffinatissimi cantori di quell’“Autunno del Medioevo” che si preparava ad accogliere le innovazioni del Rinascimento.
Il percorso si compone inoltre di oggetti di natura religiosa, dalla croce processionale al dossale, dal polittico al tabernacolo per la devozione domestica, particolarmente rappresentativi della spiritualità dell’epoca, ai quali si affiancano esempi di preziosi manufatti in uso nella società cortese, come la valva di scatola per specchio in avorio o il gemellion, un bacile per la pulizia delle mani presente sulle tavole, ornati da scene galanti che rievocano la raffinatezza di quel mondo. La rassegna rende conto anche delle commissioni civiche per la città di Perugia, il racconto delle quali è restituito da elementi scultorei concepiti per la decorazione di opere di destinazione pubblica, come la fontana in pedis platee di Arnolfo di Cambio e il portale del Palazzo dei Priori.
L’iniziativa sarà accompagnata dal video “Umbria. Una storia. Un luogo. Un tempo”, prodotto dall’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, per promuovere la ricchissima offerta culturale dell’Umbria. In questo modo, si mira a trasformare la mostra anche in un’occasione per far ripartire il turismo. Il pubblico russo sarà infatti accompagnato dalla voce dell’attrice Teresa Saponangelo alla scopereta i luoghi più suggestivi dell’Italia centrale.
Il progetto espositivo è stato realizzato con il sostegno dell’Istituto Italiano di San Pietroburgo, il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Mosca e del Consolato Generale d’Italia a San Pietroburgo, e sarà allestito sino al 22 agosto.
A questa iniziativa – realizzata nell’ambito dell’accordo siglato nel 2020 tra il Museo Statale Ermitage, la Galleria Nazionale dell’Umbria, la Regione Umbria, il Comune di Perugia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, con la collaborazione di Ermitage Italia e di Villaggio Globale International con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura a San Pietroburgo e con i patrocini dell’Ambasciata d’Italia a Mosca e del Consolato Generale d’Italia a San Pietroburgo – farà seguito una mostra che sarà accolta, nell’autunno del 2022, dalle sale della Galleria, con una selezione di opere della collezione di arte italiana del Medioevo e del Rinascimento dell’Ermitage. (aise)