Beautiful Country: Cortona On The Move 2026 racconta l’Italia contemporanea

CORTONA\ aise\ - Da giovedì 16 luglio a domenica 1° novembre 2026, il borgo medievale di Cortona torna a essere un punto di riferimento internazionale per la fotografia contemporanea con Cortona On The Move, il festival che indaga l’evoluzione del linguaggio fotografico, con una crescente attenzione alla produzione di contenuti originali e inediti.
Giunto alla sua sedicesima edizione, il festival promosso dall’Associazione culturale On The Move, quest’anno compie una vera e propria rivoluzione con la direzione artistica di Renata Ferri che imprime un nuovo corso artistico per dare vita alle infinite possibilità della fotografia di emozionare, far conoscere e sorprendere.
Come sottolinea l’Associazione culturale On The Move, il festival internazionale di fotografia “Cortona On The Move considera le immagini un linguaggio in continua trasformazione e il festival un’occasione di condivisione attraverso un palinsesto di incontri, letture portfolio, talk ed eventi di intrattenimento”.
Beautiful Country
Tema dell’edizione 2026 è Beautiful Country, progetto curatoriale firmato da Renata Ferri che invita a una riflessione sullo sguardo contemporaneo e sul rapporto tra immagine, memoria e identità.
“Beautiful Country nasce dal desiderio di tornare a guardare con attenzione ciò che abbiamo intorno a noi”, spiega Ferri. “La fotografia diventa uno spazio condiviso di scoperta, capace di restituire complessità, memoria e immaginazione al racconto del presente”.
Il festival si sviluppa come un’indagine sull’Italia degli ultimi decenni: un atlante visivo aperto, un “viaggio di viaggi” in cui la fotografia diventa strumento di esplorazione critica e poetica. Autrici e autori italiani e internazionali dialogano in una prospettiva che coniuga lo spirito del Grand Tour con la profondità dell’inchiesta contemporanea.
Il programma espositivo comprende trentatre mostre — tra esposizioni personali e collettive, confronti generazionali, progetti inediti e committenze — restituendo un’immagine complessa del Paese, in cui la meraviglia si intreccia al disincanto.
Cortona On The Move si svolge dal 2011 a Cortona (Arezzo) ed è oggi un riferimento internazionale per la fotografia contemporanea. Il festival nasce ed è prodotto dalla Associazione Culturale On The Move ed è realizzato con il patrocinio e il contributo di Regione Toscana e del Comune di Cortona, con la main partnership di Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia, il contributo di Fondazione CR Firenze, il supporto di at - autolinee toscane, mobility partner, con Eni partner, CEWE e Sony partner tecnici, Medici Senza Frontiere charity partner e in media partnership con Il Giornale dell’Arte.
La produzione delle mostre della sedicesima edizione del festival è stata resa possibile grazie alla fornitura delle cornici artigianali in legno di Studio Rufus e delle cornici in alluminio di Ciquadro Fine Art Frame, ai device multimediali di Neotech, ai vetri antiriflesso di Artglass by Groglass e alla carta fine-art di Innova.
Da giovedì 16 a domenica 19 luglio 2026 Cortona On The Move inaugura la sedicesima edizione con quattro giornate di opening dedicate alla fotografia contemporanea. Curata per il primo anno da Renata Ferri, l’edizione 2026, intitolata Beautiful Country, presenta 33 mostre che attraversano l’Italia contemporanea e saranno visitabili fino al 1° novembre 2026.
Per quattro giorni Cortona si trasforma in un luogo di incontro e confronto dedicato alla fotografia contemporanea. Fotografi, artisti, curatori, photo editor, giornalisti e professionisti del settore, provenienti dall'Italia e dall'estero, animeranno il borgo con un ricco calendario di appuntamenti che comprende visite guidate con gli autori, talk, presentazioni editoriali, letture portfolio, performance, momenti di approfondimento, concerti e dj-set. Le sedi espositive, distribuite tra palazzi storici, fortezze e spazi urbani, accompagneranno il pubblico in un percorso che sviluppa e approfondisce il racconto costruito attorno al tema Beautiful Country.
Il festival si apre giovedì 16 luglio alle ore 18.00 con la conferenza inaugurale in Piazza Signorelli, dalle ore 19.30 il pubblico potrà visitare gratuitamente le mostre allestite a Palazzo Baldelli e Palazzo Anderini-Gili. A conclusione della serata per i possessori del Full, Guest e Weekend Pass, si terrà una cena inaugurale (21.30 – 23.00) in Piazza del Duomo con una selezione di vini offerti dal Consorzio Vini Cortona.
Venerdì 17 luglio il programma entrerà nel vivo con una giornata di talk presso il Teatro Signorelli. Ad aprire il calendario sarà un confronto guidato da Gabrielle Guerci (Direttore di produzione MUNAF) tra le rappresentanti di tre realtà che custodiscono patrimoni visivi di straordinario valore, diversi per natura e storia: Claudia Baroncini, Direttrice Fondazione Alinari per la fotografia, e Lucia Nardi, Responsabile Cultura d’impresa Eni. A seguire un dialogo sul lavoro di Medici Senza Frontiere, con Francesco Anselmi, la giornalista di Internazionale Annalisa Camilli e Silvia Mancini, Responsabile degli affari umanitari di Medici Senza Frontiere e Daria Scolamacchia (COTM Curatorial Producer). A chiudere la giornata saranno il fotografo Rino Barillari e il giornalista Michele Smargiassi con il talk Paparazzi.
Alle ore 18.45 è previsto l’opening della e la visita guidata alla mostra Quando scende la notte di Luca Campigotto, che percorre la Via Crucis fino alla Fortezza del Girifalco.
L'inaugurazione delle mostre alla Fortezza del Girifalco si apre alle 19.30 con Settimana Santa di Giulia Mangione e Ivan Carozzi, progetto ideato e realizzato in partnership con AT – Autolinee Toscane, alla presenza di Ivan Carozzi.
Segue l'inaugurazione di Peninsula, progetto ideato da Renata Ferri e realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Gallerie d'Italia e Fondazione CR Firenze, alla presenza di Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d’Italia, e degli autori della mostra. L'occasione segna anche l'apertura al pubblico del secondo piano della Fortezza del Girifalco, restaurato grazie al contributo Art Bonus di Intesa Sanpaolo.
Il percorso di visite guidate in Fortezza si conclude alla Cannoniera, dove la direttrice artistica Renata Ferri presenterà Campagna Romana di Joel Sternfeld.
Conclude la giornata un aperitivo presso la Fortezza del Girifalco (ore 21.30), seguito dalla performance T.W.L.G.H.S.T.S. di Fabrizio Vatieri. Alle ore 23.00 si terrà at – the party, in collaborazione con at – autolinee toscane, che ci accompagnerà al capolinea con il DJ SET di Ghiaccioli e Branzini, in un intreccio di elettronica, groove tropicali e immaginari popolari.
Sabato 18 luglio alle ore 15 verrà premiato il vincitore del Premio Vittoria Castagna presso il Teatro Signorelli.
Il pomeriggio prosegue con il dialogo tra Wu Ming e TerraProject, che celebrano 20 anni della loro attività come collettivo, e con i due talk dedicati al tema del paesaggio: il primo con i fotografi Aaron Schuman, Jason Fulford e Federico Clavarino, e il secondo con Matteo Balduzzi, curatore del MUNAF, Renata Ferri e gli autori del progetto Peninsula.
Alle 19.30 il programma ci porta alla Stazione C di Camucia, dove sarà inaugurata la mostra Rave - L’ultima controcultura alla presenza degli autori Mattia Zoppellaro e Chiara Fossati.
Dalle ore 21.30 si torna nel borgo etrusco di Cortona, in Piazza Signorelli, dove si terrà il concerto con quartetto d’archi di Giorgio Poi e a seguire, il dj-set di Juni. L’evento, ad accesso gratuito, è co-organizzato con l’associazione Cautha e con il supporto della Banca Popolare di Cortona, HTT, Impresa Edile Magini e Caciobrillo.
Domenica 19 luglio il programma dell’opening si concluderà con un’ultima giornata dedicata alle visite guidate delle mostre OTM Academy, che ospita le scuole Fondazione Studio Marangoni, Istituto Italiano di Fotografia, NID - Nuovo Istituto Design, Accademia Italiana. Al termine della visita guidata sarà assegnata la borsa di studio Peninsula in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.
Proseguiranno inoltre i booksigning, offrendo al pubblico ulteriori occasioni di confronto e approfondimento.
Per tutta la durata dell’opening sarà aperto all’interno di Palazzo Vagnotti il Pop-up Bookshop del festival, gestito e curato da Leporello photobooks et al., libreria dedicata all'editoria fotografica, con base a Roma, che si occupa di promuovere e diffondere un approccio multidisciplinare e trasversale alla cultura visiva.
Nello spazio sarà anche presente s.t. senza titolo che contribuirà ad arricchire la proposta con stampe vintage di grandi maestri e archivi di fotografi. Palazzo Vagnotti ospiterà anche le presentazioni editoriali, le letture portfolio e lo Spazio OFF con i partner tecnici Innova, CenterChrome, Ciquadro e Artglass by Groglass. Palazzo Vagnotti sarà aperto da giovedì 16 luglio dalle ore 16.00 alle 20.00, e da venerdì 17 a domenica 19 luglio dalle ore 10.00 alle 18.00.
Dal 16 al 19 luglio, sotto le logge del Teatro Signorelli, sarà anche aperto Studio Ritratti, una sala di posa a cura di Edera presenziata dal fotografo Daniele Ratti, che offrirà a tutti i visitatori del festival la possibilità di portare a casa un ritratto stampato grazie alla Foto Stazione di Cewe.
Nelle giornate di sabato 18 luglio e domenica 19 luglio, OTM Academy vede protagonista Mattia Zoppellaro nel workshop Fotografare il rumore realizzato in collaborazione con MPB.
Le famiglie potranno partecipare gratuitamente a visite guidate pensate per avvicinare adulti e bambini alle mostre del festival attraverso il dialogo, il gioco e l'osservazione condivisa. La mattina, dalle 10 alle 13, il percorso si snoderà tra Palazzo Baldelli (luogo di partenza) e il Parterre, mentre nel pomeriggio dalle 16 la visita interesserà la Fortezza del Girifalco (luogo di partenza) e la Via Crucis. Sarà possibile partecipare al percorso del mattino, a quello del pomeriggio oppure a entrambi. Un'occasione per esplorare insieme la fotografia contemporanea e vivere un'esperienza coinvolgente, capace di stimolare curiosità, immaginazione e confronto tra grandi e piccoli. (aise)