Festival Connessioni 2026: si accendono le “Scintille” del protagonismo femminile

PAVIA\ aise\ - Dal 5 al 29 settembre, il complesso di Villa Gaia a Rea (PV) ospiterà la nuova edizione del Festival Connessioni, un appuntamento diffuso che intreccia arte, letteratura, musica e impegno sociale. Promossa da Fondazione Gaia e dagli Stati Generali delle Donne, la manifestazione dal titolo “Scintille” punta a trasformare la cultura in uno strumento concreto di emancipazione, inclusione e contrasto alla violenza di genere.
Un luogo di accoglienza che diventa motore culturale
La scelta della sede principale racchiude l'essenza stessa dell'iniziativa. Villa Gaia, antica dogana nei pressi del Po, è oggi uno spazio dedicato al recupero e all'autonomia di donne vittime di violenza o in condizioni di fragilità economica e sociale.
Nata nel 2009 in memoria di Gaia Santagostino — studentessa dell'Università di Pavia impegnata nello Sportello Donna —, la Fondazione coniuga l'accoglienza materiale a un ricco percorso di riscatto personale e professionale. Il Festival si inserisce in questa missione: offrire occasioni di riflessione collettiva partendo dalle storie, dai linguaggi artistici e dalla partecipazione attiva.
Il programma: un mese di incontri, mostre e performance
L'apertura ufficiale è prevista per sabato 5 settembre alle 16, con l'inaugurazione della mostra d'arte contemporanea “Scintille di forme e colori” (curata da Ada Eva Verbena) e dell'installazione partecipativa “Il Muro delle Traiettorie”. Contestualmente debutterà il Bistrot letterario “Parole in Giardino”, che ospiterà per tutto il mese autori e poeti come Stefano Gallo, Anna Vercesi, Annitta De Mineo, Marina Crescenti, Cinzia Montagna, Lodovica Garavaglia e Gabriella Colletti.
Tra gli appuntamenti principali del calendario: dal 20 al 24 settembre, letture sceniche, i workshop “L’Arte dell’Empowerment”, laboratori creativi di ceramica e pittura, oltre al reading itinerante “Le Mura Parlanti” nel Borgo degli Artisti; il 24 e 25 settembre, presentazione del romanzo Il teorema di Zhou di Marta Ajò e proiezione del documentario “UOME” di Ilaria Sottotetti e Alessandro Paola Schiavi, dedicato a figure femminili in professioni storicamente maschili, tra cui la direttrice d'orchestra Giovanna Nocetti e l'ingegnera nucleare Giovanna Gabetta; il 27 settembre, concerto al sorgere del sole lungo il Po con Alessia Giorgini, seguito dalla presentazione dell'antologia Noi e le altre – Storie di donne che non chiedono permesso, curata da Viviana E. Gabrini, il 28 settembre, giornata dedicata al rapporto tra sport e responsabilità sociale, con la consegna del Premio Gaia ai pugili Mattia Impieri e Francesco Acatullo per il loro impegno contro la violenza di genere; il 29 settembre, evento di chiusura con la Corale Polifonica San Colombano, la consegna dei riconoscimenti della terza edizione del Premio Gaia e l'annuncio del tema per l'edizione 2027.
Una rete diffusa in tutta Italia
La manifestazione travalicherà i confini della provincia di Pavia attraverso iniziative collegate in diverse città italiane: Milano e Roma con laboratori sulla leadership femminile presso Palazzo Pirelli e Palazzo Valentini; Cuneo, con la mostra fotografica “Donne del Terziario”, con 24 ritratti di imprenditrici locali; Sannicola (Salento), con una campagna di video-interviste dedicate alle storie di vita e di lavoro delle donne del territorio.
Connessioni 2026 si conferma così una rete d'azione e di pensiero capace di collegare istituzioni, artisti e cittadinanza attorno al valore della parità. (aise)