“Italia Meravigliosa”: le fotografie di Massimo Listri nella metropolitana di Shanghai

SHANGHAI\ aise\ - Si inaugura oggi, 11 novembre, all’interno della stazione della metropolitana People’s Square di Shanghai la mostra “Italia Meravigliosa. Fotografie di Massimo Listri”, che, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, in collaborazione con l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e con il sostegno del Consolato Generale d’Italia a Shanghai, sarà visibile al pubblico fino al 25 novembre.
Già nel 2022 l’Istituto Italiano di Cultura collaborò con la Shanghai Metro esponendo un’altra mostra fotografica, “UNESCO Italia”, presso la stessa stazione di People’s Square. In seguito le mostre ”Rossini Opera Festival in Cina” nel 2023 e “Il mondo a fumetti: le meraviglie di Marco Polo” nel 2024 sono state allestite con successo presso la stazione Longhua Middle Road, attirando l’interesse di un vasto pubblico di passeggeri per la cultura italiana.
Ora è la volta de “Italia Meravigliosa”, che, inserita nel programma di celebrazioni per il primo centenario della fondazione dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani (1925-2025), riprende i temi del volume omonimo pubblicato nel 2025, in cui Massimo Bray e Luciano Canfora intrecciano riflessioni culturali e civili con il racconto fotografico di Listri. Si tratta di un omaggio al patrimonio italiano, in cui natura e cultura si uniscono in un equilibrio armonioso pur mantenendo una straordinaria varietà.
Attraverso le riproduzioni fotografiche di Massimo Listri, maestro della fotografia d’arte e architettura, la mostra ha lo scopo di condurre l’osservatore all’interno di un viaggio, che attraversa l’eleganza e l’importanza del patrimonio culturale italiano, tra palazzi sontuosi, chiese barocche, giardini storici e dimore che raccontano secoli di arte, storia e cultura. Ogni immagine di Listri è un invito alla contemplazione, un equilibrio perfetto tra luce e silenzio, in cui gli spazi diventano scenari metafisici sospesi nel tempo.
Nato nel 1953, Massimo Listri ha avviato la sua carriera fotografica da giovanissimo. All’età di 17 anni lavorava già per riviste di arte e architettura, e durante i suoi studi universitari ha contribuito a diversi servizi fotografici. In seguito, con l’editore Franco Maria Ricci ha avuto la possibilità di realizzare i primi grandi reportages con la rivista FMR. Tale pubblicazione è stata per oltre 20 anni il maggior veicolo espressivo dei tributi fotografici dell’artista a magnifici palazzi e interni e a straordinarie ville e opere architettoniche di tutti i tempi. In 35 anni e in collaborazione con i più prestigiosi editori dell’Europa e degli Stati Uniti, Listri è stato in grado di pubblicare oltre 80 libri, nonché a realizzare numerose mostre personali in tutto il mondo. (aise)