“NINO MIGLIORI. STRAGEDIA” ALL'EX CHIESA DI SAN MATTIA DI BOLOGNA

“NINO MIGLIORI. STRAGEDIA” ALL

BOLOGNA\ aise\ - Si è aperta il 27 giugno e proseguirà sino al 7 febbraio 2021 la mostra “Nino Migliori. Stragedia”, curata da Lorenzo Balbi e promossa da Comune di Bologna, Istituzione Bologna Musei | MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna | Museo per la Memoria di Ustica, Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica in occasione del 40° anniversario della Strage di Ustica, in collaborazione con Fondazione Nino Migliori, MiBACT - Direzione Regionale Musei Emilia Romagna, Cronopios e con il sostegno di Fondazione MAST.
L’artista posa il suo sguardo sulle centinaia di lamiere inerti disposte a terra per quattro notti, chinandosi con attenzione sorvegliata da delicata compostezza e pietoso rispetto. Per interrogare i dettagli di quelle superfici metalliche disgregate, utilizza come unica fonte luminosa la luce di una candela orientata secondo varie inclinazioni, una tecnica sperimentata per la prima volta nel 2006 per rappresentare le formelle dello zooforo che cinge il Battistero di Parma. Il lavoro di Migliori sull’edificio che Benedetto Antelami progettò tra il XII e il XIII secolo nacque per il desiderio di riprodurre immagini che potessero evocare la stessa luce di cui si faceva uso a quel tempo. Questo progetto costituisce il primo atto del celebre ciclo LUMEN che sarebbe proseguito negli anni successivi per esplorare, con questo stesso antichissimo espediente tecnico, la misteriosa bellezza di altri capolavori scultorei della storia dell’arte italiana.
Idealmente inscrivibili per soluzione formale in queste serie fotografiche, le immagini nate nel cantiere del Museo per la Memoria di Ustica costituiscono un corpus unico all’interno di una poetica perennemente tesa verso un’ulteriore possibilità di percezione del puro dato di realtà. In questo caso, lo sguardo dell’artista non va alla ricerca dell’incanto di forme fantastiche e di vibrazioni oniriche da svelare, ma le tremule fiammelle delle candele illuminano i muti testimoni di una “stragedia” - neologismo inventato da Migliori per congiungere l’idea della tragedia a quella di una volontà stragista - come luce di devozione e silenzio.
Tredici anni dopo la realizzazione, questa storia di luce e ombra trova la sua strategia compositiva in un’opera video che propone le immagini di Nino Migliori con la sceneggiatura e il montaggio video di Elide Blind e Simone Tacconelli e la musica e il sound design di Aurelio Zarrelli.
In occasione della mostra, Edizioni MAMbo pubblica un catalogo a cura di Lorenzo Balbi, che contiene la riproduzione della serie completa delle 81 immagini. (aise)


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