A Padova la XIV edizione del Galileo Festival della Scienza e Innovazione

PADOVA\ aise\ - Nell’attuale scenario di profonde trasformazioni, in cui l’intelligenza artificiale, le tecnologie spaziali, la medicina personalizzata, la transizione energetica e le nuove sfide ambientali stanno ridisegnando il futuro della società e dell’economia, il Galileo Festival della Scienza e Innovazione torna a Padova dall’8 al 10 maggio.
La quattordicesima edizione del Festival si conferma come piattaforma di riferimento nazionale per il dialogo tra grandi, medie e piccole imprese, università, centri di ricerca e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Il progetto è promosso da NEM Nord-Est Multimedia, Il Mattino di Padova, Comune di Padova, Assessorati alla Cultura e all’Innovazione, ed è curato da Post Eventi.
I grandi ospiti
Il Galileo Festival, diretto da Giovanni Caprara, editorialista scientifico del Corriere della Sera e presidente UGIS, vedrà la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli protagonisti del mondo scientifico e tecnologico. Tra questi Umberto Galimberti, filosofo, saggista e psicoanalista, Amalia Ercoli Finzi, prima ingegnera aerospaziale italiana e professoressa onoraria Politecnico di Milano; Massimo Claudio Comparini, direttore Divisione Spazio Leonardo; Roberto Battiston, docente di Fisica sperimentale all’Università di Trento e già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana; Nello Cristianini, docente di Intelligenza Artificiale all’Università di Bath; Giulia Monteleone, direttore del Dipartimento tecnologie energetiche e fonti rinnovabili ENEA; Francesco Profumo, già ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca; Alfio Quarteroni, docente emerito Politecnico di Milano ed EPFL; Alessandra Gallone, presidente ISPRA; e Fabrizio Pregliasco, docente di Igiene generale e applicata all’Università di Milano.
Le sezioni tematiche
Il programma 2026 si articolerà attorno ad alcune grandi direttrici dell’innovazione scientifica e tecnologica. Ampio spazio sarà dedicato alla space economy, con incontri su Luna, trasporti orbitali, satelliti, servizi in orbita e politiche spaziali, grazie alla partecipazione di protagonisti come Franco Fenoglio, Nicola Pizzolorusso, Marco Biagioni, Giovanni Fuggetta, Andrea Accomazzo, Norberto Salza, Paolo Teofilatto, Andrea Mascaretti, Roberto Ragazzoni e Luca Vincenzo Maria Salamone.
Al centro del Festival anche le nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale al quantum computing, dalla crittografia al supercalcolo, fino alla robotica applicata alla salute. Si parlerà, tra gli altri temi, di quantum computing, computer science, accumulo energetico e robot per la salute, con interventi di Tommaso Calarco, Simone Montangero, Fabrizio Pirri, Stefania Ruggeri, Arianna Traviglia, Giovanni Boschetti, Paolo Fiorini e Matteo Testi.
Le life sciences saranno protagoniste con focus su terapie avanzate, malattie genetiche rare, medicina personalizzata, biotecnologie, neuroscienze, prevenzione e alimentazione. Tra gli ospiti Federica Basilico, Nicola BrunettiPierri, Stefano Gustincich, Rosario Rizzuto, Luca Scorrano, Laura Cancedda, Gennaro Gambardella, Maurizio Corbetta, Giuseppe Lauria Pinter e Fabrizio Pregliasco. Il Festival vede la collaborazione con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e Fondazione Telethon ETS, impegnate nella ricerca su malattie genetiche rare e strategie terapeutiche innovative.
Un ulteriore filone sarà dedicato all’energia e alla sostenibilità, con approfondimenti sulle tecnologie energetiche, dalle fonti rinnovabili alla fusione nucleare, su l'elettrificazione dell’industria europea, sui materiali innovativi e sulla gestione degli eventi estremi climatici.
Il Festival affronterà inoltre le sfide legate a mare, ambiente e infrastrutture, con incontri dedicati all’Artico, alle autostrade del mare, alle infrastrutture marine, alle nuove risorse e alla gestione dell’ambiente attraverso droni e tecnologie innovative.
Il Premio letterario Galileo
Domenica 10 maggio, al Teatro Verdi, si terrà la XX edizione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica. Interverrà Francesco Profumo, presidente della Giuria Scientifica, insieme agli autori finalisti. I cinque libri in concorso sono Energia. Una storia di creazione e distruzione di Roberto Battiston, Sovrumano. Oltre i limiti della nostra intelligenza di Nello Cristianini, La coda di Straub di Stefano Massarelli, #Malati di Cinzia Pozzi e L’intelligenza creata. L’AI e il nostro futuro di Alfio Quarteroni.
Il progetto Academy
Anche nel 2026 il Galileo Festival proporrà il progetto Academy, un programma speciale di ospitalità e partecipazione rivolto a studenti universitari di laurea triennale, magistrale e dottorato, che avranno l’opportunità di prendere parte agli eventi del Festival e a visite aziendali dedicate.
“Il Festival Galileo affronta temi cruciali per garantire lo sviluppo, la sicurezza e il benessere della nostra vita ma anche la crescita economica del nostro paese. La chiave è nella scienza e nella tecnologia nelle quali abbiamo scienziati e tecnologi in grado di garantire con le loro capacità il nostro futuro”, ha dichiarato Giovanni Caprara, direttore scientifico del Festival. (aise)