“Sconfinare: l’avventura della conoscenza”: a Padova l’8^ edizione del CICAP Fest

PADOVA\ aise\ - In un mondo attraversato da crisi globali, disinformazione e trasformazioni tecnologiche sempre più rapide, la conoscenza resta il bene più prezioso e imprescindibile. È la bussola che permette di orientarsi tra fatti e opinioni, di distinguere realtà e finzione, di superare i confini imposti da pregiudizi e narrazioni fuorvianti. In questo contesto, l’ottava edizione del CICAP Fest, in programma a Padova da venerdì 14 a domenica 16 novembre, si propone come un’occasione unica per riscoprire il valore della curiosità e del pensiero critico.
Il tema di quest’anno, “Sconfinare: l’avventura della conoscenza”, invita il pubblico a varcare i limiti del noto e a esplorare nuove prospettive. Sconfinare significa lasciarsi sorprendere, interrogare le proprie certezze e aprirsi a orizzonti inediti, guidati dalla ragione e dall’entusiasmo per il sapere.
La conoscenza, però, per quanto potente, non è mai priva di rischi. Fake new, teorie del complotto e manipolazioni dell’informazione possono trasformarla in un terreno insidioso, rendendo più fragile il rapporto con la realtà. Il CICAP Fest si propone come uno spazio di confronto e riflessione, dove scienziati, divulgatori, ricercatori e protagonisti della cultura condividono strumenti, esperienze e idee per custodire e rinnovare il valore delle prove. Un luogo dove costruire una cittadinanza più libera, consapevole e capace di affrontare le sfide del presente senza rinunciare alla meraviglia per l’ignoto.
Tre giorni di incontri, dibattiti, laboratori e spettacoli che trasformeranno Padova in un laboratorio aperto di curiosità e scoperta, confermando il CICAP Fest come punto di riferimento per chi vuole esplorare il mondo con mente critica e occhi attenti.
Durante questa ottava edizione, il CICAP e Frame - Divagazioni scientifiche intendono proseguire il percorso di riflessione e il dibattito avviato nel 2024 con il progetto SPIC, Scienza e Politica nell’interesse dei Cittadini: per questo il CICAP Fest sarà inaugurato da un incontro a più voci dedicato al complesso rapporto fra scienza e politica che vedrà coinvolti, tra gli altri, Giorgio Gori, Vicepresidente della Commissione ITRE del Parlamento Europeo, Linda Laura Sabbadini, statistica, già direttrice dell’ISTAT e autrice di Il Paese che conta (Marsilio, 2025). Francesco Profumo, già Ministro dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Presidente Isybank. L’appuntamento è realizzato con il sostegno istituzionale dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano.
Durante l’inaugurazione sarà consegnato il Premio in difesa della ragione, conferito ogni anno a una personalità che si sia distinta per l’impegno nella diffusione del pensiero critico e scientifico e nel contrasto alle pseudoscienze. A vincere questa edizione la dirigente del dipartimento prevenzione della Regione Veneto Francesca Russo.
Ospite d’onore del CICAP Fest 2025 sarà David Spiegelhalter, uno dei più importanti esperti di statistica al mondo e professore emerito all’Università di Cambridge. Direttore del Winton Centre, Spiegelhalter ha dedicato la sua carriera a rendere accessibili a tutti i principi della statistica, mostrando come i dati guidino le nostre vite e come una lettura critica sia fondamentale per prendere decisioni informate. Con il libro L’arte della statistica (Einaudi; Premio Cosmos 2021), ha dimostrato che dietro i numeri si nasconde un potente strumento di comprensione del mondo.
Attesi a Padova scienziati, divulgatori, scrittori, giornalisti e personaggi del mondo della ricerca, della letteratura, dello spettacolo e della cultura, come, fra gli altri, Paolo Attivissimo, Lorenzo Baravalle, Silvia Bencivelli, Rosy Bindi, Dario Bressanini, Donata Columbro, Sergio Della Sala, Gianluca Diegoli, Chiara Galeazzi, Silvio Garattini, Vera Gheno, Francesco Lancia, Emanuele Menietti, Luca Misculin, Elisa Palazzi, Edwige Pezzulli, Massimo Polidoro, Francesco Profumo, Linda Laura Sabbadini, David Spiegelhalter, Giorgio Vallortigara, Roberta Villa, Lisa Vozza, Alan Zamboni.
Anche quest’anno, il CICAP Fest sarà preceduto dal CICAP Fest EDU, che dedicherà a insegnanti e ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia un ricco palinsesto con numerosi eventi, dal lunedì al giovedì online e il venerdì in presenza (info e programma su cicapfest.it/edu); avviata quest’anno la collaborazione con la manifestazione dell’Università di Padova Science4All.
I PROTAGONISTI E I FILONI TEMATICI
Diversi filoni tematici guideranno il pubblico attraverso i numerosi eventi del programma: Il confine del mistero; I confini del sapere; Navigare tra fake news e complotti; Frontiere invisibili; Codici ribelli: etica e responsabilità nella ricerca; Futuri (im)possibili; Scienza bene comune.
Il confine del mistero: indagini ai confini della realtà porterà il pubblico là dove la scienza incontra l’ignoto, sfidando superstizioni e credenze. Alan Zamboni, divulgatore scientifico del canale YouTube “Curiuss”, e il filosofo della scienza e podcaster Lorenzo Baravalle racconteranno (attraverso i loro libri L’atomo sfuggente, Mondadori, 2025, e La società dei profeti, Mondadori, 2025) l’epoca in cui ottant’anni fa nacque la bomba atomica.
L’evoluzione sarà al centro dell’incontro con Massimo Polidoro in dialogo con il giornalista Marco Ferrari a partire dal suo nuovo saggio in uscita l'11 novembre per Feltrinelli Il mistero delle origini dell'uomo, un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando. Durante la conferenza spettacolo La Ballata delle Voci e dei Segni il circlemaker Francesco Grassi e il progettista elettronico Marco Morocutti accompagneranno il pubblico in un viaggio in musica tra frequenze misteriose, messaggi in codice, spiriti, alieni e cerchi nel grano. Il fisico e prestigiatore Lorenzo Paletti sarà protagonista di una conferenza QUERY dedicata al suo libro su Rolando Pelizza e la "macchina di Majorana" in cui dialogherà con Floriana Giuganino, caporedattrice di Query Online.
Gli incontri de I confini del sapere. Dove l'incertezza incontra la scoperta esploreranno, invece, il rapporto tra dubbio e scoperta, mostrando come la conoscenza avanzi sempre interrogandosi. Sergio Della Sala, presidente emerito del CICAP e neuroscienziato dell'Università di Edimburgo, spiegherà Perché dimentichiamo a partire dal saggio omonimo appena uscito per Feltrinelli, una riflessione sul funzionamento della memoria e l'importanza dell'oblio. Ai confini della ricerca in alta quota sarà dedicato l’incontro con la giornalista scientifica Giulia Negri, autrice di Montagna (Laterza, 2025), e Nicola Borasio, specialista in Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico. Lo spazio sarà invece protagonista dell’appuntamento con l’astrofisica Silvia Kuna Ballero e Andrea Ferrero, vicepresidente del CICAP e ingegnere spaziale, che dialogheranno sui rispettivi libri Rapsodia marziana (Codice, 2025) e Rimasti a Terra (appena uscito per Il Mulino). Luigi Garlaschelli, chimico e divulgatore scientifico, presenterà in dialogo con il chimico e divulgatore Simone Angioni L'ombra del sudario (Cartabianca Publishing, 2025), thriller che ruota intorno a uno dei reperti più controversi della storia occidentale, la Sindone.
In occasione dell’incontro dedicato a Il cibo che viene da lontano. Garantire equità in un clima che cambia si approfondirà, grazie a Coop Alleanza 3.0, come il cambiamento climatico stia influendo in modo significativo anche su regioni e produzioni lontane ma che riguardano da vicino molti prodotti alimentari che arrivano sulle tavole italiane: parteciperanno Davide Pettenella del Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali Università di Padova, Paolo Pastore, direttore generale di Fairtrade Italia, Azgar Correa Pereira, presidente dell'associazione di raccoglitori della noce dell'Amazzonia Air Muije - Bolivia, ed Elisa Frasnetti, Specialista sostenibilità sociale Area Sostenibilità - Coop Italia.
Navigare tra fake news e complotti sarà il filone dedicato alle insidie dell’informazione. Infodemia e fake news saranno protagoniste del panel con la chimica Margherita Venturi, il divulgatore Silvano Fuso, socio emerito del CICAP (autori con Carmine Iorio di Antiscienza e salute, Clueb, 2025) e Carmine Iorio, Guest researcher all'Unità di Bioetica dell'Istituto Superiore di Sanità, moderati da Armando De Vincentiis, psicologo clinico e psicoterapeuta. Il filosofo della scienza del CUNY-City College di New York Massimo Pigliucci approfondirà, in una conferenza QUERY, il confine difficile fra scienza e pseudoscienza.
Il chimico e divulgatore Dario Bressanini guiderà il pubblico in un viaggio tra miti e scienza dell’alimentazione a partire da La dieta termodinamica (appena uscito per Mondadori); sarà sempre lui a raccontare tutti i segreti dell'acqua in un incontro promosso da AcegasApsAmga, tra miti e realtà. Emmanuele A. Jannini, professore di Endocrinologia, Andrologia e Sessuologia Medica all’Università di Roma Tor Vergata, volto noto delle rubriche delle trasmissioni di Rai Uno SuperQuark e Noos, affronterà miti e disinformazione legati al sesso in un incontro con l’endocrinologo Andrea Sansone, modera la fisica e comunicatrice scientifica Giuliana Galati. Giacomo Moro Mauretto, biologo e divulgatore scientifico, con Italiani veri (Mondadori, 2025), smonterà luoghi comuni e false narrazioni sulla nostra identità nazionale in dialogo con il giornalista scientifico Gianluca Dotti.
Con Gianluca Diegoli, uno dei più conosciuti esperti di marketing e di digitale in Italia e autore del saggio Seguimi (UTET, 2025), e Lorenzo Montali, presidente del CICAP e psicologo sociale dell’Università degli Studi Milano-Bicocca, si analizzeranno le dinamiche persuasive dei social e il rapporto sottile tra informazione e manipolazione. Al CICAP Fest sarà inoltre possibile approfondire come la disinformazione si diffonde online in un panel con la giornalista Virginia Padovese, Managing Editor di NewsGuard, Giuseppe Scuotri, giornalista e direttore di Query Online, e l’AI Data Scientist Valeria Zuccoli, mentre la sociolinguista Vera Gheno e la conduttrice radiofonica Chiara Galeazzi (Merdoni, Blackie, 2025), si focalizzeranno sul linguaggio d'odio sui social media in un incontro moderato da Emiliano Audisio.
Il ciclo Frontiere invisibili: quando le discipline si incontrano inviterà a scoprire cosa accade quando scienza, filosofia, arte e comunicazione entrano in dialogo. Il giornalista de “Il Post” Luca Misculin (Mare aperto, Einaudi, 2025) accompagnerà il pubblico in un viaggio nel Mediterraneo tra storia e attualità. Il neuroscienziato Giorgio Vallortigara approfondirà, invece, come la scienza si intrecci con la narrazione, tra fatti e invenzione a partire da Desiderare (Marsilio, 2025) dialogando con la giornalista scientifica Silvia Bencivelli. Si parlerà anche di come sia possibile raccontare la medicina in televisione con Francesco Arlanch e Raffaele Landolfi, rispettivamente sceneggiatore e consulente scientifico della popolare serie DOC. Nelle tue mani, e la giornalista Stefania Carini.
Alla scienza delle storie sarà dedicato l’incontro con il giornalista scientifico e autore Michele Bellone e lo sceneggiatore di “Topolino” Sergio Badino. Federico Zaina, responsabile del Dipartimento Collezione e Ricerca del Museo Egizio di Torino, e Daniele Mont D’Arpizio, giornalista de Il Bo Live - Università di Padova, racconteranno alcuni luoghi del passato che sono andati perduti per sempre a causa di azioni umane al centro del libro di Zaina Atlante del passato perduto (Rizzoli, 2025) e quelli legati a importanti scoperte scientifiche e tecnologiche che hanno avuto origine in Italia protagonisti di La scienza nascosta nei luoghi d’Italia, frutto del lavoro della redazione de Il Bo Live - Università di Padova e curato da Mont D’Arpizio ed Elisabetta Tola.
La neuroscienziata Anna D’Errico racconterà la difficile eredità delle esplorazioni scientifiche che hanno portato in Europa profumi ancora oggi chiamati “orientali”. Le giornaliste scientifiche Silvia Bencivelli (Tre colpi di genio e una pessima idea, Bollati Boringhieri, 2025), Donata Columbro (Perché contare i femminicidi è un atto politico, appena uscito per Feltrinelli), Alessandra Brescianini, direttore medico di AMGEN, e Lorenzo Montali, moderati da Beatrice Mautino, aiuteranno a comprendere quanto la condivisione di conoscenza, la promozione del pensiero critico e del metodo scientifico e il corretto uso dei dati nei processi decisionali rappresentino fattori abilitanti per la società in un incontro realizzato grazie al contributo non condizionante di AMGEN.
Espressioni verbali o scorciatoie linguistiche, ma spesso anche luoghi fisici e del pensiero: i luoghi comuni saranno protagonisti dell’incontro con Riccardo Poli e Beppe Salmetti, conduttori della trasmissione di Radio 24 Off Topic - Fuori dai luoghi comuni a partire dal volume È il pensiero che conta (Il Sole 24 Ore, 2025).
I medici Christian Bracco, segretario nazionale della Società Italiana di Medicina Interna e coordinatore del gruppo su fine vita e cure palliative, e Giuseppe Naretto, direttore della struttura complessa di cure palliative dell’ASL Città di Torino, affronteranno il tema del fine vita insieme a Davide Sisto, filosofo esperto di tanatologia e autore di Vivere per sempre (Bollati Boringhieri, 2025), modera Enrica Favaro, medico e biotecnologa.
Codici ribelli: etica e responsabilità nella ricerca affronterà il lato etico della scienza, con i dilemmi posti da intelligenza artificiale, frodi e crisi climatiche. Tra gli incontri in programma, quello su medicina e appropriatezza con la giornalista scientifica Roberta Villa, autrice del saggio Cattiva prevenzione appena uscito per Chiarelettere, e la divulgatrice scientifica e infermiera di terapia intensiva Martina Benedetti (La salute in un angolo, Dedalo, 2025).
Con il giornalista e informatico Paolo Attivissimo, socio emerito del CICAP, si parlerà di dati e responsabilità nell’era della sorveglianza. Paolo Attivissimo presenterà, con Elisa Palazzi, socia effettiva del CICAP e docente di Fisica del clima all’Università di Torino, la collana di libri del CICAP ThinkDeep. Con i giornalisti Anna Violato di RADAR Magazine e Marco Boscolo deI Bo Live - Università di Padova si parlerà di inquinamento da PFAS, lobby contro i divieti e giustizia ambientale. I batteri vivono costantemente su di noi e dentro di noi: sono parte del nostro corpo e al tempo stesso entità “altre”, rendendo sottile e affascinante il confine tra ciò che è davvero “nostro” e ciò che non lo è. In questo scenario, Valeria Cento, direttrice della Scuola di Specializzazione in Microbiologia e Virologia di Humanitas University, Michele Bartoletti, professore associato di Malattie Infettive presso Humanitas University, e Stefano Bertacchi, ricercatore all’Università di Milano Bicocca e divulgatore (autore con Giovanni Gastaldi di Una giornata con i microrganismi, Aboca, 2025), affronterà il tema dell’uso corretto degli antibiotici e della crescente resistenza batterica, spiegando i meccanismi con cui i batteri sviluppano difese sofisticate e presentando nuove soluzioni terapeutiche per il futuro.
Futuri (im)possibili guarderà invece alle utopie e ai rischi del domani. La biologa e divulgatrice scientifica Lisa Vozza e il medico e farmacologo Maurizio D’Incalci ripercorreranno successi e limiti della farmacologia contemporanea a partire da Come nascono le medicine (Zanichelli, 2025). Alla limitatezza delle risorse minerali come il quarzo sarà dedicato l’incontro con il giornalista e comunicatore scientifico Jacopo Pasotti e al professore di Petrologia dell’Università di Bologna Alberto Vitale Brovarone. Con Simone Montangero, direttore del Quantum Computing and Simulation Center dell'Università di Padova, si parlerà di fisica quantistica e computer del futuro a partire dal libro Il computer impossibile (Cortina, 2025; con Giuliano Benenti e Giulio Casati). Fabio Chiusi, giornalista esperto di nuove tecnologie, autore di La fortezza automatica (Bollati Boringhieri, 2025), parlerà con Valeria Zuccoli dei rischi legati all’uso dell’intelligenza artificiale nel controllo dei confini quando l’efficienza sostituisce la giustizia.
Scienza bene comune è il percorso tematico dedicato alle storie di ricercatori, attivisti e cittadini che, attraverso la scienza, cercano di superare le barriere e combattere le disuguaglianze. Tra di loro, il farmacologo Silvio Garattini, Presidente dell'Istituto Mario Negri e Socio onorario del CICAP, in un dialogo a tre con i medici Fabrizio Elia e Ludovido Furlan sulla sostenibilità economica in medicina. Il medico e presidente della Fondazione GIMBE Nino Cartabellotta rifletterà sul futuro della sanità pubblica in un dialogo con l’esperto di ottimizzazione di processi Alessandro Faorlin, Account Relationship Leader di auxiell, il partner che sostiene la realizzazione di questo incontro.
La Fondazione Pezcoller per la ricerca sul cancro presenterà la mostra Un nuovo domani, che metterà in luce la complessità della malattia tumorale e l'importanza della ricerca scientifica. In occasione della mostra si terrà un incontro di approfondimento e di accompagnamento alla visita con la giornalista e divulgatrice Cristina Da Rold e l'Oncologo Enzo Galligioni, Presidente di Fondazione Pezcoller.
Beatrice Mautino, biotecnologa e divulgatrice scientifica, approfondirà il complesso rapporto tra medicina, speranza e cura a partire dal suo ultimo saggio Vertigine (Mondadori, 2025). Il ruolo della scienza a servizio dei cittadini sarà al centro del dialogo tra il fisico Lorenzo Magnea e il chimico e accademico dei Lincei Gianfranco Pacchioni, mentre l’esperto di future studies Roberto Paura e il ricercatore Luca Recano parleranno, in una conferenza QUERY, di disuguaglianze globali fra miti e realtà.
Il giornalista e divulgatore Gianluca Dotti e Silvano Fuso spiegheranno come la conoscenza scientifica può migliorare la nostra quotidianità a partire dai rispettivi libri Il parabrezza di Einstein (Solferino, 2025) e Provando e riprovando (Carocci, 2024). A venticinque anni dalla riforma che porta il suo nome, Rosy Bindi, già vicepresidente della Camera dei deputati e Ministro della Sanità, approfondirà come sia possibile promuovere la rinascita di un servizio sanitario nazionale basato su equità, solidarietà e trasparenza a partire dal saggio Una sanità uguale per tutti (Solferino, 2025).
Quanto è importante investire tempo ed energia nella prevenzione e nella pratica di corretti stili di vita? È possibile trovare le giuste risposte giocando? Lo scopriremo grazie al Quizzone Scientifico: il pubblico sarà coinvolto da Alberto Agliotti, Francesco Giorda e Roberta Villa in una divertente gara di domande e risposte, senza rinunciare al rigore scientifico; l’attività è realizzata con il contributo non condizionante di Fondazione MSD.
SPETTACOLI E PROGETTI SPECIALI
Accanto agli incontri, il CICAP Fest proporrà spettacoli, laboratori e format originali. Paolo Attivissimo, gli astrofisici Edwige Pezzulli e Giovanni Covone, il filosofo della scienza Vincenzo Crupi, Giuliana Galati, Elisa Palazzi, il divulgatore scientifico Riccardo Riki Bortolotti, accompagnati dalla voce e dalla musica di Gianluigi Carlone della Banda Osiris, saranno protagonisti di una speciale serata dedicata allo spazio.
Con Processo a Galileo si rivivrà uno dei momenti più emblematici della storia della scienza: in un gioco tra improvvisazione e dibattito, gli ospiti si caleranno nei panni della giuria per decidere il verdetto finale; lo spettacolo, realizzato grazie a BPER, sarà condotto dall’autore comico e conduttore radiofonico Francesco Lancia e vedrà protagonisti Beatrice Mautino, Silvia Bencivelli, Massimo Pigliucci ed Emanuele Menietti. Torneranno le interviste agli ospiti del CICAP Fest a cura del divulgatore scientifico Ruggero Rollini.
L’Orto botanico dell’Università di Padova ospiterà Sottoterra, mostra fotografica di Jacopo Pasotti, un viaggio negli ambienti estremi del nostro pianeta per capire come la Terra e la vita si sono mutualmente influenzate, in una sorta di coevoluzione tra la geosfera e la biosfera terrestre. La mostra, patrocinata dall’Università degli studi di Napoli Federico II e sponsorizzata da PNY, è frutto del progetto CoEvolve, guidato dal microbiologo Donato Giovannelli e finanziato dal Consiglio Europeo delle Ricerche, e rimarrà aperta presso l’Orto botanico fino al 6 gennaio 2026.
Al MUSME domenica 16 novembre sarà possibile partecipare alla visita guidata La medicina senza confini. Quando i saperi si incontrano, un percorso per riflettere su come conoscenza e contaminazione disciplinare siano non solo inevitabili, ma indispensabili: solo spingendosi oltre i limiti del conosciuto la medicina infatti è riuscita a diventare una scienza moderna. Durante la manifestazione non mancheranno occasioni per focus e approfondimenti quotidiani come la rassegna stampa, immancabile appuntamento che apre tutte le giornate del Fest in compagnia dei giornalisti Roberta Villa e Marco Ferrari e con le incursioni del divulgatore Marco Martinelli. Ai consigli di lettura sarà invece dedicato Libri a spasso format a cura del divulgatore Danilo Zagaria. Ci si potrà anche cimentare nei giochi proposti dalla ludoteca scientifica del CICAP Fest (in collaborazione con Play).
La libreria del festival sarà curata da Feltrinelli Librerie, con una proposta bibliografica che spazierà sui temi trattati dagli ospiti protagonisti. La Libreria Feltrinelli di Padova ospiterà due incontri che anticiperanno il CICAP Fest: mercoledì 5 novembre alle ore 18 il fisico e divulgatore scientifico Massimo Temporelli presenterà Taccuino di fisica illustrata (Gribaudo, 2025), sabato 8 novembre alle ore 11 il biologo e neuroscienziato Francesco Cacciante, noto online come @acacciadiscienza, Dalle stelle alla cellula (Apogeo, 2025).
Cos’è il CICAP?
Il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) è un’associazione di promozione sociale, scientifica ed educativa, che promuove un’indagine scientifica e critica nei confronti delle pseudoscienze, del paranormale, dei misteri e dell’insolito con l’obiettivo di diffondere la mentalità scientifica e lo spirito critico. Il CICAP nasce nel 1989 per iniziativa di Piero Angela e di un gruppo di scienziati, intellettuali e appassionati, ed è oggi presieduto dal Prof. Lorenzo Montali. Il CICAP svolge un’attività costante di formazione e divulgazione, con incontri, convegni, pubblicazioni e corsi di formazione. (aise)