Torna l’Incontro di Cinema Europeo in Argentina

BUENOS AIRES\ aise\ - Torna in Argentina, con la sua 22ª edizione, l’ECE - Incontro di Cinema Europeo, rassegna che celebra la vitalità e la pluralità del cinema europeo contemporaneo. Il tema di quest’anno, “Historias para conversar el presente y pensar el futuro”, raccoglie 18 film da 18 Paesi dell’Unione Europea e sarà in programma dal 30 settembre al 7 novembre in 11 città argentine con ingresso gratuito.
La rassegna si fa sempre più capillare nel territorio. Organizzata dalla Delegazione dell’Unione Europea in Argentina con il sostegno di Ambasciate, Istituti di Cultura degli Stati membri partecipanti e numerose istituzioni locali, l’ECE prevede proiezioni che si terranno a Buenos Aires (CABA), Córdoba Capital, San Francisco, Mendoza, Neuquén, Rosario, Salta, San Miguel de Tucumán, Santa Fe, Ushuaia e Vicente López.
Tra commedie e drammi, presente e passato, questa selezione si fa portavoce di storie che raccontano l’identità, la libertà, i legami, l’appartenenza, le scelte, l’amore attraverso culture diverse e dunque diversi sguardi sul mondo.
Le novità: Wim Wenders e il Programa Federal de Mentorías  
Quest’anno l’ECE presenta “En las rutas de Wim Wenders”, una retrospettiva di dieci film del regista tedesco. Il ciclo si terrà alla Sala Leopoldo Lugones di Buenos Aires, al Cine York di Vicente Lópeze a El Cairo Cine Público di Rosario.
Nasce inoltre il Programa Federal de Mentorías entre Argentina y Unión Europea, sviluppato con The Short Film Lab. Il bando selezionerà fino a sei progetti argentini di lungometraggio in lavorazione, che riceveranno mentoring personalizzato da professionisti argentini ed europei.
L’Italia con La Gioia di Nicolangelo Gelormini
L’Italia, grazie al sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, parteciperà con il film La Gioia, diretto da Nicolangelo Gelormini e presentato in anteprima nel concorso delle Giornate degli Autori alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2025). Uscito nelle sale italiane a febbraio di quest’anno, il film ha già ottenuto candidature e importanti riconoscimenti: Miglior Regia, Miglior Attore, Menzione speciale SIGNIS e candidatura per Miglior Film internazionale al Festival Internazionale del Cinema di Mar Del Plata (2025); cinque candidature che includono quella per Miglior film ai Nastri d’Argento (2026); Miglior Sceneggiatura ai Globi d’Oro 2026 (Italia).
L’ECE conferma così il suo ruolo di spazio di diffusione e circolazione cinematografica, di dialogo tra Argentina ed Europa offrendo opportunità di collaborazione e incontro.
Già presentato in occasione della quarantesima edizione Festival Internazionale del Cinema di Mar Del Plata che ha visto l’Italia coinvolta come Paese ospite d’onore, La Gioia di Nicolangelo Gelormini sarà proiettato: domenica 4 ottobre, alle ore 18, presso il Centro Cultural Recoleta Cine – CABA CCR; giovedì 8, alle ore 20.30, presso El Cairo Cine Público di Rosario; venerdì 16, alle ore 20.30, presso il Cine York di Vicente López; e sabato 24, alle ore 19.00, presso Auditorio Amigos del Bellas Artes di CABA MNBA.
La Gioia di Nicolangelo Gelormini deve la sceneggiatura all’opera teatrale “Se non sporca il mio pavimento” di Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori. Il testo è ispirato ad un fatto di cronaca nera avvenuto in provincia di Torino nel 2016 quando uno studente ha ucciso la sua insegnante, Gloria Rosboch dopo mesi di raggiro ed estorsioni. Al centro della storia c’è Gioia, interpretata da Valeria Golino, una professoressa di francese di liceo, una donna sola, infantile, oppressa dai genitori con i quali vive e che non ha mai conosciuto l’amore. Nella sua classe arriva Alessio, un ragazzo attraente e sfrontato che vende il proprio corpo in accordo con il suo amante per guadagnare un po’ di denaro con il quale aiutare la madre. Tra i due nasce un legame proibito e fragile che verrà fatalmente avvelenato dalla necessità di riscatto sociale che per Alessio prenderà il sopravvento. Il cast è ricco e di qualità così come la fotografia, la colonna sonora scelta e la ricostruzione degli ambienti. Il film parla dell’impossibilità di un incontro reale nella solitudine di due persone, tra ricerca e definizione dell’identità, legami e contesti sociali complicati, tutti temi questi dell’edizione ECE di quest’anno.
Nicolangelo Gelormini è un regista, sceneggiatore e montatore italiano, nato a Napoli nel 1978. Si è laureato in Architettura prima di diplomarsi al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha iniziato il suo percorso nel cinema come assistente di Paolo Sorrentino nel film L'uomo in più. Nel 2020 ha esordito alla regia di un lungometraggio con Fortuna, interpretato da Valeria Golino e Pina Turco, presentato alla Festa del Cinema di Roma. Ha diretto poi opere come L'arte della gioia (2024) e il film in programma La gioia (2025), che ha aperto le Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia. (aise)