Incentivi fiscali per i pensionati extra Ue: parere favorevole dalla Commissione Affari Sociali

ROMA\ aise\ - La Commissione Affari Sociali del Senato ha approvato ieri il parere favorevole al ddl a prima firma Matera (FdI) che prevede “incentivi fiscali per il rientro in Italia dei pensionati che trasferiscono la residenza fiscale da Paesi non appartenenti all'Unione europea a piccoli comuni inclusi nelle aree individuate dalla Strategia nazionale per le aree interne”.
Inviato alla Commissione Finanze, che sta esaminando il testo in sede referente, il parere è stato approvato con i voti della maggioranza. Astenuti Pd e 5 Stelle.
Nel presentare il testo ai colleghi, il senatore Silvestroni (FdI) ha spiegato che l’obiettivo del disegno di legge è quello di introdurre un’aliquota del 4% per 15 anni a chi si trasferisce in un comune nelle aree individuate dalla Strategia nazionale per le aree interne (Snai): “il disegno di legge introduce nel testo unico delle imposte sui redditi un nuovo articolo 24-quater, riguardante un regime opzionale di imposizione sostitutiva sui redditi delle persone fisiche titolari di pensioni erogate da enti previdenziali italiani - non fiscalmente residenti in Italia nei cinque periodi d'imposta precedenti - che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia da Stati non appartenenti all'Unione europea, stabilendosi in comuni ricompresi nelle aree individuate dalla SNAI con popolazione non superiore a 3.000 abitanti. Il regime proposto consiste specificamente nell'assoggettamento dei redditi di qualunque categoria, anche prodotti all'estero, per la parte non già tassata in Italia, a un'imposta sostitutiva forfettaria con aliquota pari al 4 per cento, applicabile per un massimo di quindici periodi d'imposta”.
Sulla proposta di parere favorevole, come detto, si è astenuto il Pd perché, come spiegato dalla senatrice Zambito, “l'obiettivo, condivisibile, del ripopolamento delle aree interne meriterebbe un'attenta riflessione volta a individuare una modalità di intervento maggiormente organica”.
Astenuti anche i 5 Stelle: il senatore Mazzella ha espresso “dubbi sull'efficacia del provvedimento rispetto alla finalità del ripopolamento delle aree interne, in quanto il loro abbandono può essere ricondotto in buona misura a carenze nelle infrastrutture e nei servizi. Le misure in esame comportano, inoltre, il rischio di determinare distorsioni nel mercato immobiliare dei territori interessati”.
A favore Fratelli d’Italia: per Zullo il ddl “costituisce un incentivo utile a stimolare il ripopolamento, tenuto conto delle motivazioni di carattere fiscale spesso alla base dell'emigrazione dei pensionati”.
Via libera anche da Forza Italia, come confermato da Silvestro - secondo cui il ddl è “utile all'obiettivo di invertire la tendenza allo spopolamento, in buona parte riconducibile a ragioni di trattamento tributario” – e dalla Lega, il cui “convinto sostegno” al ddl è stato confermato dalla senatrice Cantù.
La Commissione ha quindi approvato il parere favorevole proposto dal relatore. (aise)