A Francoforte si riparte con nuovi eventi di musica, danza e cinema italiano

FRANCOFORTE\ aise\ - Dopo la pausa estiva, riprendono le iniziative culturali del Consolato Generale d’Italia a Francoforte con eventi di musica, danza e cinema italiano.
Per la rassegna “ItaliainJazz” un duo italiano sarà in concerto a Francoforte e a Homburg (nella regione del Saar) il 12 e 13 settembre con un programma di musica italiana dedicato ai grandi classici del Jazz e a celebri canzoni della tradizione italiana arrangiate in forma jazzistica.
A Francoforte il 13 settembre, al Gallus Theater (Kleyerstraße 15), l’esibizione vedrà inoltre in cartellone intermezzi coreografici e di danza eseguiti della ballerina Manon Veenstra abbinati ad alcune famose canzoni del repertorio italiano. Intermezzi curati dal coreografo italiano che lavora a Francoforte Raffaele Irace.
Il pubblico potrà ascoltare in questi due concerti i classici della “song” americana divenuti “standard” del Jazz, ma anche molte famose canzoni della tradizione italiana, presentati dal timbro caldo e pulito della giovane promessa Sofia Meola, talento emergente del canto Jazz, con il supporto di Alessandro Bonanno, pianista, compositore e arrangiatore, che ne ha curato gli arrangiamenti. Musiche ormai entrate nell’olimpo dei classici, e che vengono qui proposte in una veste sontuosa e brillante, che ne mette in risalto tutta la bellezza.
Un omaggio speciale a Ornella Vanoni - attraverso brani di autori brasiliani (R. Carlos, Toquinho etc.), nelle versioni italiane, resi celebri dalla grande cantante recentemente scomparsa - arricchiranno il programma delle due serate.
Proseguono anche le occasioni di incontro legate al centenario dell’assegnazione del premio Nobel a Grazia Deledda.
Questa volta la personalità della grande scrittrice sarda verrà presentata attraverso la trama e le intense immagini del film “Quasi Grazia” del regista sardo Peter Marcias che verrà proiettato il 28 settembre, alle ore 20:00 al Cinema Casablanca di Bad Soden, cittadina molto vivace a 15 chilometri dalla città della BCE.
Un film tratto dall’omonimo pezzo teatrale di Marcello Foi in cui l’eredità universale della scrittrice viene raccontata in tre momenti decisivi della vita dell’autrice che ha sfidato con fierezza le costrizioni, le ostilità e i timori, oltre alla malattia.
Prima della proiezione vi sarà un’intervista-dialogo con l’autrice e docente Cinzia Marongiu intervistata dalla curatrice degli incontri di cinema italiano Stefania Di Michele.
L’iniziativa cinematografica, inserita nel folto programma del ciclo Deledda100, nasce dalla collaborazione tra Consolato, Circolo Sardo Maria Carta e il circolo Cinema italiano. (michele santoriello\aise)