Il cortometraggio sardo “Ajò West!” conquista i bambini della Colombia colpiti dal terremoto

BOGOTÁ\ aise\ - Si è conclusa l'11 settembre nel Comune di Circasia, nel dipartimento di Quindío, la quinta edizione di “Xixa Fiesta de las Artes 2026”, manifestazione che quest'anno ha assunto un valore sociale ed emotivo di primo piano. A poche settimane dal terremoto che il 10 agosto ha colpito la regione, il direttore del festival, Andrés Felipe Ramírez, ha scelto infatti di destinare parte della programmazione alle comunità maggiormente colpite, portando il cinema all'interno delle scuole rurali e nelle aree più isolate.
Tra le proposte in cartellone, il giovane cinema sardo della rassegna itinerante “Visioni Sarde” è stato accolto con entusiasmo da studenti e insegnanti. Particolarmente apprezzata la proiezione di “Ajò West!”, cortometraggio di Sara Corbioli: un racconto ironico e surreale che intreccia l'immaginario western con le tradizioni popolari della Sardegna, recitato in sardo e italiano con sottotitoli in spagnolo, capace di catturare la curiosità delle scolaresche locali in un momento di grande difficoltà per il territorio.
La tappa di Circasia si inserisce in un più ampio itinerario del cinema sardo in Colombia, promosso dall'operatore culturale del Comites di Bogotá Marco Spiga, che ha visto proiezioni anche nella capitale, presso l'Università C.U.N., e a Medellín.
Il percorso internazionale di “Visioni Sarde” è firmato dalla Cineteca di Bologna con il sostegno dell'Assessorato del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna (Avviso Progetti strategici di rete 2026), in collaborazione con la Federazione dei Circoli Sardi in Germania nell'ambito del programma “2026–Anno dell'emigrazione sarda in Germania” e con il supporto mediatico del portale CinemaItaliano. (aise)