“La voce dell'inchiostro”: alla Dante di Ginevra l’atelier di lettura espressiva di Ottavia Fusco

 GINEVRA\ aise\ - “La voce dell'inchiostro” è l’atelier di lettura espressiva a cura di Ottavia Fusco che si terrà dal 5 al 7 febbraio presso la sede della Società Dante Alighieri di Ginevra, in Rue du Perron 16.
Tre giorni di incontri con esibizione finale al costo di 250 franchi svizzeri, per un numero di partecipanti che può variare da un minimo di 9 a un massimo di 12.
Gli incontri si terranno giovedì 5 dalle ore 19:00 alle 21:00 e venerdì 6 e sabato 7 dalle 15:00 alle 19:00.
Inchiostro che compone parole, parole che esprimono emozioni, emozioni che si trasferiscono da chi scrive a chi legge. Il lettore, a chiusura di questo circolo virtuoso, ha finalmente due possibilità: leggere fra sé e sé o condividere con i propri appassionati complici - elegante consuetudine delle anime belle - e leggere ad alta voce e soprattutto insieme.
Un modo di armonizzare i colori delle proprie anime, scambiarsi sentimenti e stimoli intellettuali.
Per fare questo, però, è necessario saper catalizzare chi ascolta, dare suono, ritmo e musicalità alle parole lette e porgerle con il loro potenziale espressivo intatto.
Esiste una tecnica per farlo? Sì, esiste ed è questo l’intento dell’atelier di Fusco alla Dante di Ginevra, che prevede tre giorni di incontri con esibizione finale al pubblico: permettere, a chi parteciperà, di “imparare a leggere” dentro le sfumature e fra le righe dei libri - ognuno una vera e propria partitura musicale - restituendo a chi ascolti persino l’odore delle pagine di carta, elemento imprescindibile per chi, davvero, ami e coltivi la lettura.
Attrice teatrale e cantante, Ottavia Fusco è protagonista fra le più apprezzate del panorama artistico italiano. In teatro è stata diretta e hanno scritto per lei registi e autori quali Giorgio Albertazzi, Pasquale Squitieri, Lina Wertmuller, Dacia Maraini, Edoardo Sanguineti, Umberto Eco e altre grandi firme della cultura e dello spettacolo. È stata voce recitante solista per grandi istituzioni musicali italiane e straniere. È stata protagonista, insieme a Claudia Cardinale, della commedia di Neil Simon “La strana coppia” per la quale ha ricevuto il Premio Flaiano per il Teatro. Nel 2023 ha aperto una prestigiosa collaborazione con il CERN di Ginevra come “voce italiana” del Museo Science Gateway di Renzo Piano. Risale al 2003 l’incontro d’arte e di vita con Pasquale Squitieri per il quale ha recentemente realizzato il documentario da lei scritto e diretto dal titolo “Pasquale Squitieri, il Vizio della Libertà”, prodotto da Rai Documentari e Cinecittà/Istituto Luce, andato in onda su Rai3 e attualmente disponibile su RaiPlay. (aise)