L’Orchestra Filarmonica Giovanile da Camera protagonista al Festival Internacional de Artes Vivas di Bogotà

BOGOTÀ\ aise\ - Un viaggio sonoro e coreografico attraverso l’eleganza di Antonio Vivaldi, l’intensità appassionata di Astor Piazzolla e la rilettura contemporanea e profonda di Max Richter, compositore candidato agli Oscar 2026 come Miglior colonna sonora originale per Hamnet. Questo è il fulcro dello spettacolo tra musica, danza e tecnologia, realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Bogotà, “Las cuatro estaciones: anatomia de un vinculo”, che si terrà nella capitale della Colombia tra oggi e domani, 27 e 28 marzo (al Teatro Mayor Julio Mario Santodomingo), per la seconda edizione del Festival Internacional de Artes Vivas (FIAV).
L’opera, realizzata dall’Orchestra Filarmonica Giovanile da Camera, sotto la direzione di Corrado Bolsi, unisce musica, danza e tecnologia in uno spettacolo concepito come un’esperienza sensoriale e poetica, in cui la musica si trasforma in corpo, spazio e immagine e invita il pubblico ad abitarla oltre l’ascolto.
In questa prospettiva, la Secretaría de Cultura, Recreación y Deporte, l’Orchestra Filarmonica di Bogotá e l’Instituto Distrital de las Artes – Idartes portano in scena non solo queste molteplici concezioni musicali di Antonio Vivaldi, Max Richter e Astor Piazzolla —che già di per sé possiedono un enorme valore artistico—, ma anche una proposta in cui la musica classica si intreccia con le arti visive e la coreografia, in un’apertura verso le arti vive, intese, come afferma Rolf Abderhalden, come “laboratori di corpi, di voci, di testi e di texture, di immagini e di suoni; scenari di caos e conflitti; campi di forze, punti di fuga; dispositivi di attualizzazione e montaggio, poetico-politico, di pensiero-creazione”.
L’opera espande le possibilità del concerto classico e lo trasforma in un evento scenico vivo e immersivo, pensato per pubblici di tutte le età. Una produzione della Alcaldía Mayor de Bogotá che si propone come uno degli eventi culturali di riferimento dell’anno.
Gli spettacoli si terranno questa sera alle ore 20.00 locali, domani alle 11.00 e alle 16.00. (aise)