Messico: suoni d’Abruzzo sotto il cielo di Monterrey

MONTERREY\ aise\ - C’è un angolo del Messico che emana profumo abruzzese. Si tratta di Monterrey, capitale dello stato del Nuovo Leòn e sede di una delle tante filiali della Società Dante Alighieri, che in questo 2023 ha toccato i 55 anni di attività. Un punto di riferimento di assoluto prestigio per la cultura del nostro paese e che vede in Paolo De Crescenzo (presidente) un protagonista instancabile nell’ideazione di proposte, eventi e manifestazioni made in Italy. Quello che però nessuno avrebbe immaginato è stata la bella contaminazione avvenuta a livello di balletto tradizione e portata avanti dall’Ensamble Folklórico Mexicano, diretto dal coreografo David García. Lo scorso 23 novembre, nel magnifico palazzo in stile neoclassico che oggi ospita il Museo Metropolitano di Monterrey, è andato infatti in scena l'evento "Ponte artistico fra il Messico e l'Italia", alla presenza del Console Italiano a Monterrey, Roberto Caruso, della Direttrice della Dante Alighieri, Rosalinda Lozano, dei consiglieri e dei professori della stessa scuola che conta 20 anni di esperienza con il centro certificatore di lingua italiana.
L’Ensamble Folklórico Mexicano si è esibito nel Saltarello vecchio e il Saltarello dei tamburelli balli tipici della tradizione abruzzese, trascinando letteralmente all’ovazione il pubblico presente in sala. Un successo meritato per David García direttore dell'unico gruppo folcloristico di tutto il Messico che produce e riproduce balli italiani. I costumi messicani e italiani per i 40 ballerini di questo meraviglioso corpo di ballo, chiamato ad esibirsi in diverse nazioni del continente americano ed europeo, sono stati ideati e realizzati dallo stesso direttore, che nel 1992 grazie a un progetto culturale ideato dal presidente Paolo De Francesco, era venuto in Italia come ballerino di un gruppo di folclore. Nel 1996, il maestro García stato ospitato nella città di Atessa per lavorare sulle scenografie, le musiche i balli del gruppo "Giovani Voci Dijoriane” che l’anno seguente, nel 1998 e 2002 si è esibito in tournée in varie città del Messico.
In Messico, il folklore rappresenta un vero caposaldo della cultura popolare. Con una popolazione di 125 milioni di abitanti, una cultura nata più di 3 mila anni fa, con tradizioni popolari presenti da secoli, la nazione conta più di 500 gruppi di folclore. Tra questi il Ballet "Ensamble Folklórico Mexicano", è l'unico in tutto il Messico che rappresenta e riproduce costumi, danze, canti, musica dell'Abruzzo. Il gruppo ha presentato, tra le altre cose, il ballo della raccolta dell'uva, il Saltarello abruzzese con la famosa conca di rame, il tamburello, le scarpe abruzzesi, i costumi, il pezzo musicale "nun ci pinzà". La famosa canzone "Paese me" del compositore atessano Antonio Di Jorio. (aise)