“Mission impossible”: a Houston una serata alla scoperta di Tex Willer

HOUSTON\ aise\ - “Mission Impossible: come Tex Willer ha salvato il West nell’immaginario italiano” è il tema dell’incontro dedicato all’iconico eroe a fumetti che si terrà mercoledì 22 luglio, dalle ore 19:00 alle 21:00, presso l’Italian Cultural & Community Center di Houston.
L’evento, ad ingresso libero, è organizzato dall’ICCC di Houston in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia e con il supporto della City of Houston attraverso la Houston Arts Alliance.
Pubblicato per la prima volta nel 1948, Tex Willer è una delle serie a fumetti più amate e longeve d’Italia. Tex ha fatto conoscere a generazioni di lettori italiani, grandi e piccoli, un eroe western che ha sfidato molte convenzioni del genere. Ex fuorilegge diventato Ranger del Texas e capo Navajo, Tex è conosciuto come l’Aquila della Notte. Fedele alla memoria della sua defunta moglie Navajo, Lilyth, è strenuamente impegnato nella difesa dei diritti dei nativi americani e si trova spesso in contrasto con il Bureau of Indian Affairs. Tex si dedica con orgoglio alla lotta contro l’ingiustizia, affrontando funzionari corrotti, dando la caccia ai fuorilegge e combattendo il malvagio stregone Mefisto.
Nel corso della serata a Houston si terrà la proiezione di “Come Tex nessuno mai” (in italiano con sottotitoli in inglese), documentario diretto dal pluripremiato regista italiano Giancarlo Soldi, che ripercorre le avventure di Tex Willer e la storia dell’editore del fumetto, Sergio Bonelli.
Seguirà una presentazione a cura di Alessandro Carrera, presidente del Dipartimento di Lingue Moderne e Classiche dell’Università di Houston. Carrera ha pubblicato numerosi lavori in vari ambiti, tra cui filosofia, letteratura italiana e comparata, musica, cinema, giornalismo e arte. È stato insignito del Premio Montale per la poesia (1993), del Premio Loria per la narrativa breve (1999), del Premio Bertolucci per la critica letteraria (2006), del Premio Flaiano per gli Studi Italiani all’estero (2019) e del Premio della Fondazione Marazza per la traduzione (2023). Ha curato l’edizione inglese di opere di filosofi italiani contemporanei (Massimo Cacciari, Emanuele Severino, Carlo Sini) e ha tradotto in italiano sei romanzi di Graham Greene e l’intera produzione in prosa e canzoni di Bob Dylan. Recentemente ha pubblicato un’antologia delle proprie poesie (Il vagoncino rosso, Crocetti, 2026). (aise)