Musica a cappella: agli italiani Venice Vocal Jam 4 premi ai Contemporary A Cappella Recording Awards (Cara)

ROMA\ aise\ - Il gruppo Venice Vocal Jam conquista la scena internazionale della musica a cappella e si aggiudica ben 4 premi ai Contemporary A Cappella Recording Awards (CARA) 2026, considerati a livello globale i veri e propri “Oscar” del settore.
Il gruppo veneziano con l’album Echo ha vinto il Best Global Album e il Best European Album. Il brano “Mil Pasos” da loro eseguito è stato premiato come Best Latin Song mentre la loro rielaborazione di “Bella Ciao” si è imposta come Best Traditional Song.
“Un’emozione straordinaria, siamo felicissimi e sinceramente commossi”, il commento di Emiliano Conte, tra i componenti del gruppo. “L’America premia Bella Ciao, da noi proposta in una chiave che ne recupera la dimensione più profonda e universale, come canto di libertà e liberazione da una condizione di oppressione”.
La cerimonia di premiazione si è svolta ieri, 12 aprile, a Medford, negli Stati Uniti, con trasmissione in diretta online, sancendo il successo di un percorso artistico che negli ultimi anni ha progressivamente consolidato la presenza del gruppo italiano nel panorama internazionale.
Il riconoscimento arriva al termine di un’edizione particolarmente significativa per i Venice Vocal Jam, che si presentavano con ben dieci nomination ottenute grazie al secondo album “Echo”, pubblicato nel dicembre 2025 dall’etichetta milanese Preludio e prodotto da Erik Bosio, figura di riferimento assoluto nel mondo della musica a cappella.
Un risultato che non solo conferma il valore del progetto, ma rafforza il ruolo del gruppo tra le realtà più autorevoli e riconosciute della vocalità contemporanea.
Nato a Venezia nel 2010, il gruppo dei Venice Vocal Jam è un ensemble composto da sette artisti veneti provenienti da esperienze musicali diverse – dal jazz al rock, dal musical alla musica lirica – che hanno trovato nella voce il punto di convergenza di un linguaggio comune.
Già vincitore dei Contemporary A Cappella Recording Awards 2021 con l'album d'esordio Raìse, premiato come “Miglior Album Jazz” e “Miglior Album Europeo” del genere, il Venice Vocal Jam è il terzo gruppo italiano nella storia degli Oscar della musica a cappella internazionale a ricevere questo ambìto riconoscimento, dopo i “Neri per caso” nel 2009 e i “Cluster” nel 2010.
L’attuale formazione riunisce Anna Acerboni, Silvia Marchesan, Elisa Bortoluzzo, Arianna Natural, Oscar Chellin, Emiliano Conte e Marco Bosello: sette individualità artistiche che, attraverso un lavoro raffinato di arrangiamento e ricerca timbrica, costruiscono architetture sonore complesse senza l’ausilio di strumenti.
Il successo ai CARA 2026 si inserisce in un percorso di crescente apertura internazionale, che negli ultimi anni ha portato i Venice Vocal Jam a esibirsi in diversi contesti europei, tra cui Spagna, Germania e Belgio, consolidando una presenza sempre più riconoscibile anche al di fuori dei confini nazionali. Il loro repertorio è costituito da brani con arrangiamenti originali, in lingua inglese, spagnola, italiana e in dialetto veneto, eseguiti a cappella. La loro proposta spazia da brani inediti e rivisitazioni di brani dei più importanti gruppi vocali a cappella "e non" del panorama nazionale e internazionale. (aise)