Visioni Sarde vola in Finlandia: il 27 agosto a Jyväskylä

CAGLIARI\ aise\ - Nuova tappa all'estero per “Visioni Sarde”. La rassegna che valorizza l’identità sarda attraverso il linguaggio universale del cinema questa volta volerà a Jyväskylä, in Finlandia, il 27 agosto prossimo, ore 17.00 al Kirjasto Lähde, con l’obiettivo di ribadire e rafforzare la sua preminente vocazione internazionale.
L’evento, sarà organizzato dal Comitato locale della Società Dante Alighieri, con la cura della vice presidentessa Sinikka Kiilavuori.
I film in lingua originale, italiano e sardo con i sottotitoli in inglese, costituiranno un efficace strumento per far conoscere la limba e l'isola lontano dai propri confini.
Queste, come spiega Bruno Culeddu, le opere proposte:
AJÒ WEST! di Sara Corbioli. Cody, un piccolo cowboy sardo, è in viaggio con i suoi amici e la nonna. quando si imbatte in un mamuthone che chiede aiuto:bisogna liberare un povero pastore intrappolato dentro la lana delle indisponenti pecore del suo gregge.
TRUE LOVE WAITS (Italia/2025) di Simone Cicalò. Lidia è in coma per un incidente. Diego, disperato per le condizioni della moglie, non riesce a rassegnarsi e a superare il senso di colpa. Quando gli viene offerto un filo di speranza, Diego non esita. Sospeso tra sogno e realtà, affronta emozioni profonde e scelte difficili. La sua decisione potrebbe cambiare tutto, o lasciare tutto com’è.
UNA FACCIA DA CINEMA di Alberto Salvucci. Andrea e Gabriele, due quarantenni con la passione per la recitazione e il videomaking, cercano di sbarcare il lunario come content creator, ma la loro carriera è tutt’altro che brillante. Come sono finiti rinchiusi in un ovile, ostaggi del malavitoso Bastiano?
VIDA E MORTI DI UNU MARAGOTTI di Stefano Cau. Biografia di un fantasma rurale che, incapace di trapassare e giungere alla pace eterna, infesta la Marmilla da secoli. Il suo nome l’ha perso nelle pieghe del tempo, ma alcuni fatti storici li ricorda vividamente. Il Maragotti ci racconta della sua vita oltre la morte, restituendoci uno sguardo totalmente personale e inedito - per non dire paranormale - sulla realtà e sulle paure contemporanee. Infine ci svelerà come è morto, senza esimersi dal donarci una sua morale della favola.
Il successo dell’iniziativa sarda nel mondo deriva dal lavoro in sinergia tra la Cineteca di Bologna e la Fondazione Sardegna Film Commission, due realtà che condividono l’obiettivo di promuovere il cinema breve e la Sardegna sotto ogni aspetto culturale e ambientale. (aise)