Asiago Dop: Atto di Ginevra e accordo Mercosur rafforzano la tutela

VICENZA\ aise\ - Nuovi scenari internazionali si aprono per l’Asiago DOP con la ratifica dell’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona da parte dell’Italia e la firma, il prossimo 17 gennaio, degli accordi bilaterali di libero scambio tra l’Unione Europea e il Mercosur.
È quanto evidenzia il Consorzio di tutela, secondo cui l’adesione italiana all’Atto di Ginevra “segna un importante rilancio degli accordi multilaterali e apre una nuova stagione per le produzioni d’origine”. L’Atto di Ginevra, infatti, modernizza l’Accordo di Lisbona, unico accordo di settore a carattere multilaterale e di portata globale, amministrato dall’OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale; Nazioni Unite), che consente a tutte le parti contraenti di beneficiare della protezione rapida e indefinita per le Indicazioni Geografiche attraverso una sola registrazione in ben 73 nazioni.
Con l’applicazione dell’Atto di Ginevra, dunque, diventerà più agevole rivendicare il diritto di difendere Indicazioni Geografiche come l’Asiago nei mercati strategici per il Made in Italy, salvaguardarne l’immagine e contrastare con maggiore efficacia i tentativi di classificazione come "nomi generici” di prodotti senza alcun legame con i territori di produzione, a discapito di specialità casearie italiane riconosciute ed apprezzate in tutto il mondo.
Un “positivo segnale”, evidenzia il Consorzio, dell’importanza dell’azione coordinata e proattiva delle istituzioni europee è rappresentato dalla firma ufficiale dell’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Mercosur prevista in Paraguay. L’accordo, il più grande mai negoziato dall’Unione Europea, coinvolge circa 800 milioni di persone e garantirà il riconoscimento e la protezione della Denominazione Asiago.
Il Mercosur – che comprende Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay - rappresenta la sesta economia più grande al mondo ed è un’area di grande interesse per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, presente da anni in Sud America con attività di contrasto che hanno già ottenuto importanti vittorie e programmi di valorizzazione del prodotto. Ora, con la tutela dell’Indicazione Geografica garantita dall’accordo, queste azioni potranno essere ulteriormente rafforzate, in particolare, in Argentina e Brasile, Paesi in cui vivono circa 60 milioni di persone di origine italiana e dove l’Asiago DOP è ricercato e considerato simbolo di stile e qualità.
“Nello scenario internazionale, la ratifica dell’Atto di Ginevra e l’accordo Mercosur - afferma Fiorenzo Rigoni, Presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago - rappresentano scelte fondamentali per contrastare il crescente protezionismo e il tentativo di delegittimare il sistema delle Indicazioni Geografiche ribadendo l’importanza del dialogo e della negoziazione promossi dalle istituzioni. Siamo convinti che la salvaguardia delle produzioni d’origine e lo sviluppo dei mercati attraverso la conclusione di accordi di libero scambio e la difesa delle organizzazioni multilaterali, rappresentino leve fondamentali per una crescita duratura dell’agroalimentare italiano e dei nostri territori”. (aise)