Ceramisti dal mondo a Faenza per la IX edizione di Argillà Italia

FANTEZA\ aise\ - Oltre duecentocinquanta ceramisti e operatori tecnici provenienti da oltre trenta paesi di tutto il mondo si danno appuntamento dal 4 al 6 settembre a Faenza per la nona edizione di Argillà Italia, uno dei principali festival e mostra mercato della ceramica a livello europeo organizzato dal MIC Faenza (Museo Internazionale delle Ceramiche) insieme al Comune di Faenza, con il supporto di AiCC (Associazione Italiana Città della Ceramica) e European Route of Ceramics ed Ente Ceramica Faenza.
Un fine settimana speciale dove la ceramica sarà la protagonista indiscussa in una delle città della ceramica più importanti in Europa per tradizione e contemporaneità. Faenza è infatti coordinatrice dell’European Route of Ceramics, un Itinerario Culturale dal Consiglio d’Europa certificato dal 2012 e dall’ottobre del 2025 è stata insignita del prestigioso riconoscimento di “Città Creativa UNESCO per l’Artigianato e le Arti Popolari”. Quest’anno lo stesso MIC Faenza è entrato a fare parte della Strada Europea dell’Art Nouveau (RANN).
Oltre novanta gli eventi che accompagneranno il visitatore a toccare con mano, a conoscere e a vivere, in prima persona, l’esperienza di una delle arti più antiche del mondo. Così sarà possibile curiosare e fare acquisti tra gli stand, visitare mostre, ma anche partecipare a laboratori per bambini, workshop, incontri, conferenze, assistere a dimostrazioni spettacolari di formatura, cottura e performance d’arte contemporanea o visitare i Musei e i monumenti della città che effettueranno aperture straordinarie e visite guidate.
Al diciottesimo anno di vita Argillà Italia è diventata un appuntamento del settore imperdibile in tutta Europa, un momento di riflessione e analisi sul futuro dell’artigianato ceramico sempre in bilico tra arte e design. Così il programma ufficiale delle mostre e degli eventi collaterali - prevede una proposta diversificata molto centrata sulla proposta contemporanea, che vede la collaborazione delle principali istituzioni e associazioni in città che si occupano di ceramica, arte e formazione. Sono circa trenta le mostre ufficiali, trentacinque le mostre off, oltre trenta gli eventi tra concerti, conferenze, incontri, laboratori, proiezioni, workshop e visite guidate.
Un’attenzione particolare è stata riservata alle produzioni provenienti dall’Austria, che quest’anno è il Paese ospite e saranno presenti con quindici espositori alla mostra mercato e due interessanti mostre al Ridotto del Teatro Masini a cura di Cristina D’Alberto e Daniel Wetzelberger con il supporto di Eva Fürtbauer (inaugurazione venerdì 4 settembre, ore 11:30). La prima dal titolo “State of Becoming” presenta i lavori di quattro giovani talenti (Paula Arnold, Veronika Hofer, Katharina Schmid, Tom Marseiler) provenienti da due importanti istituzioni formative austriache per l’arte ceramica: la Ortweinschule di Graz (Masterclass di Modellazione ceramica) e la Kunstuniversität Linz (Università delle Arti di Linz – Concezioni scultoree / Ceramica). L’esposizione testimonia la profonda connessione e la continuità formativa che spesso unisce queste due realtà, in un percorso sinergico in cui gli studenti scelgono l’Ateneo di Linz a completamento degli studi intrapresi a Graz. La seconda dal titolo “Grow: Decay: ceramica contemporanea austriaca”. Due fasi dello stesso, incessante processo biologico ed esistenziale. In mostra le opere di 24 artisti che interpretano questa trasformazione attraverso l’argilla che, per sua natura, conserva la memoria di ogni passaggio. La ceramica qui si fa carne, radice, riflessione storica, poesia o astrazione. Cattura il momento della fioritura così come il fascino della dissoluzione. (aise)