Ghana: l’ICE inaugura ad Accra il corso di formazione Lab Innova for Africa

ACCRA\ aise\ - Migliorare le conoscenze le competenze tecnico-manageriali delle imprese africane per operare con efficacia nel mercato italiano ed europeo; coadiuvare le imprese africane nell’affrontare i mercati UE; promuovere il transfer tecnologico e l’innovazione su modello dei distretti italiani; favorire una rete di contatti a livello istituzionale e nel settore privato; contribuire allo sviluppo di opportunità di business, investimento e partenariato tra Italia e Africa.
Questi gli obiettivi del programma di formazione manageriale “Lab Innova for Africa - Luca Attanasio”, promosso dall’Agenzia ICE e inaugurato lo scorso 16 febbraio al Marriott Hotel di Accra, in Ghana.
Alla giornata di apertura sono intervenuti Laura Ranalli, Ambasciatrice d’Italia in Ghana, Luigi Puca, Direttore dell’Ufficio ICE di Accra, e Alessandro Cugno, Dirigente dell’Ufficio Formazione alle Imprese di Agenzia ICE. A seguire, Fabio Ricci, Vice Direttore di FederUnacoma, ha presentato la fiera internazionale EIMA, punto di riferimento globale per le tecnologie per l’agricoltura del futuro.
Il corso coinvolge 50 imprese ghanesi selezionate tra oltre 120 candidature, espressione di un ecosistema imprenditoriale dinamico e sempre più orientato ai mercati internazionali. 30 di queste sono operanti nel settore agribusiness mentre le altre 20 sono start up attive nel settore agritech e nelle tecnologie applicate alla filiera agroalimentare.
Il percorso di formazione include, dopo una fase di scouting e assessment e 5 giornate di formazione in aula, uno study tour in Italia in occasione della fiera Macfrut, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità di business, partnership industriali e cooperazione economica tra Italia e Ghana.
Il Ghana rappresenta uno dei principali poli agricoli dell’Africa occidentale, con un settore agribusiness che contribuisce in modo significativo all’economia nazionale e all’occupazione. Grazie alla disponibilità di terreni fertili, condizioni climatiche favorevoli e una forte vocazione agricola, il Paese produce un’ampia varietà di colture, tra cui cacao, anacardi, cereali e ortofrutta, destinate sia al consumo interno sia all’export. Negli ultimi anni il paese dell’Africa Occidentale ha avviato un processo di rafforzamento della filiera agroindustriale, promuovendo modernizzazione produttiva, meccanizzazione agricola e sviluppo delle catene del valore, consolidando il proprio ruolo nel panorama agricolo regionale.
Il programma formativo affronterà temi chiave quali negoziazione interculturale, strategie di internazionalizzazione, posizionamento competitivo nei mercati europei, qualità e standard per l’export agroalimentare, tecnologie agricole per la produzione destinata ai mercati internazionali e sviluppo del business. Durante il corso sarà inoltre presentata la fiera internazionale Macfrut, punto di riferimento per il settore ortofrutticolo globale.
Il programma “Lab Innova for Africa”, avviato nel 2019 e giunto alla 8° annualità, è stato già realizzato con successo negli anni in 22 edizioni che hanno coinvolto 18 Paesi africani: Angola, Burkina Faso, Camerun, Costa D’Avorio, Etiopia, Ghana, Mali, Marocco, Mozambico, Niger, Nigeria, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Senegal, Tunisia, Uganda, Zambia e Tanzania e complessivamente più di 700 aziende africane, con focus dedicati al settore dell’agribusiness, dell’avicoltura, dell’ICT e del settore moda. (aise)