Il Premio De Sanctis si allarga al Made in Italy: premiati ICE, Salone del Mobile e Fortis

ROMA\ aise\ - Il Made in Italy entra ufficialmente nella storia del Premio De Sanctis. Nella cornice del Salone d’Onore del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), a Palazzo Piacentini, si è tenuta la cerimonia della prima edizione del “Premio De Sanctis Made in Italy”, nato dalla collaborazione tra la Fondazione De Sanctis e il MIMIT per celebrare l'eccellenza produttiva, l'innovazione responsabile e la sostenibilità del sistema industriale nazionale.
A conquistarne i riconoscimenti della nuova sezione della XV edizione del Premio sono stati l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), il Salone del Mobile.Milano e l’economista Marco Fortis. Un premio speciale alla memoria è stato inoltre conferito al maestro Giorgio Armani per l'eredità lasciata alla moda italiana e al prestigio internazionale del Paese.
A fare gli onori di casa, in rappresentanza del ministro Adolfo Urso, è stato il Capo di Gabinetto del MIMIT, Federico Eichberg, che ha definito Palazzo Piacentini “la casa delle imprese” e ricordato i numeri record dell'economia italiana: “Lo scorso anno l'Italia ha raggiunto circa 300 miliardi di euro di export, collocandosi, per pochi milioni, in competizione con il Giappone per il quarto posto mondiale. Se c'è una cosa che non dobbiamo tradire è la speranza di chi vuole fare impresa”.
Il presidente del Premio, Gianni Letta, ha sottolineato la radice culturale del riconoscimento: “Questo premio approda qui perché è diventato anch'esso una testimonianza del Made in Italy. Francesco De Sanctis è stato una figura centrale della nostra storia: la sua opera rappresenta l'idea della cultura come motore dell'azione, del progresso e della crescita civile”. Sulla stessa linea il presidente della Fondazione De Sanctis, Francesco De Sanctis: “Vogliamo valorizzare i protagonisti e raccontare un'Italia che sa trasformare il proprio talento in crescita, lavoro e prestigio internazionale”.
Nel corso della premiazione, il direttore generale dell'ICE, Lorenzo Galanti, ha dedicato il riconoscimento “alle persone che lavorano nell'Agenzia” a cento anni dalle sue origini, sottolineando il ruolo centrale dell'ente nel supportare le aziende verso i nuovi mercati globali. Ricevendo il premio per il Salone del Mobile.Milano, la presidente Maria Porro ha definito la manifestazione “un'infrastruttura culturale e produttiva”, evidenziando come la filiera del design e dell'arredamento rappresenti un fatturato di circa 52 miliardi di euro, di cui il 50% destinato all'esportazione. Infine, l'economista Marco Fortis ha ripercorso oltre quarant'anni di studi sul tessuto industriale italiano, ricordando come il Made in Italy sia “qualcosa di complesso, una caratteristica strutturale del nostro Paese”.
L’iniziativa, insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica e del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha visto la partecipazione dei vertici istituzionali, delle forze dell'ordine e dei partner culturali e industriali del Paese. (aise)