L’86enne Carla Pensa vince il Campionato mondiale di pesto genovese al mortaio 2026

GENOVA\ aise\ - Si chiama Carla Pensa, ha 86 anni, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata, frazione di 53 abitanti del Comune di Neirone, provincia di Genova, ed è la nuova campionessa mondiale di pesto genovese al mortaio per il 2026. Dopo una intensa giornata di gara, la signora è risultata la migliore fra i 100 partecipanti venuti da tutto il mondo a Genova per partecipare all’11esima edizione del campionato mondiale. L’hanno scelta tutti i trenta giudici che durante la mattinata avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione.
La signora, si è qualificata alla finalissima insieme a Francesca Grasso, Alberto Imparato, Alfio Baudino, Riccardo Bizzarri, Renata Merlo, Giovanni Baghino, Roberto Mercati, Alberto Ghezzi e Nadia Gherardelli. Tutti avevano a disposizione gli stessi ingredienti (pinoli italiani, aglio di Vessalico, basilico genovese DOP, olio extravergine di oliva “Riviera Ligure” DOP, Parmigiano Reggiano Stravecchio, Pecorino Sardo stagionato e sale grosso delle Saline di Trapani). I giudici hanno scelto la vincitrice sulla base di cinque criteri: manualità e gestione dello spazio di lavoro, finezza del pestato, cremosità, colore e soprattutto armonia dei sapori.
Carla Pensa, che era stata inserita nella lista dei 100 concorrenti all’ultimo momento, ha dunque ricevuto il premio tradizionale del “pestello d’oro” con grande emozione fra gli applausi di tutta Genova.
Durante la cerimonia di chiusura è stato consegnato il premio letterario Pietro Cheli, alla prima edizione, all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro “Sogni di Zenzero”, Slow Food Editore. La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii. (aise)