Tutto Pizza: operatori da 13 Paesi a Napoli per la nona edizione

NAPOLI\ aise\ - 35.800 visitatori, oltre 3 milioni di euro di impatto economico sulla città, 150 espositori e operatori da 13 Paesi: questi i numeri della nona edizione di Tuttopizza, il più grande marketplace mondiale per chi fa business con la pizza, che anche quest’anno ha fatto di Napoli la capitale mondiale della pizza e piattaforma internazionale per l’intera filiera.
Secondo le stime dell’organizzazione, l’impatto economico e turistico generato sulla città supera i 3 milioni di euro tra hospitality, ristorazione, trasporti e indotto collegato alla manifestazione.
I temi chiave di questa edizione – ospitata dalla Mostra d’Oltremare - hanno guardato al futuro della professione: l’evoluzione della pizza napoletana tra tradizione e contemporaneità, la gestione manageriale della pizzeria, l’intelligenza artificiale applicata al food & horeca, il food design e la comunicazione digitale. Un segnale chiaro: il pizzaiolo di oggi non è più solo un artigiano, ma un imprenditore e comunicatore.
Le grandi novità di questa edizione hanno riscosso un forte interesse da parte di operatori e visitatori. Pizza Icona, la mostra realizzata con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha raccontato la pizza attraverso design, comunicazione e identità visiva, dimostrando come questo prodotto sia ormai diventato un fenomeno culturale globale.
Il Pizza Design District, realizzato con gli architetti di ARS Constructa, ha offerto invece idee e soluzioni concrete per le pizzerie del futuro: layout, materiali, illuminazione, tecnologia e sostenibilità al servizio di un nuovo modello di locale.
Nella prima giornata della manifestazione, alla presenza di rappresentanti istituzionali della Regione Campania e con un videomessaggio del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida — che ha ricordato come la pizza valga quasi 15 miliardi l’anno e dia lavoro a oltre 300.000 addetti diretti — sono stati presentati i dati aggiornati dell’Osservatorio sulla Pizza 2026.
Il quadro che emerge è quello di un settore dinamico e resiliente, ma chiamato ad affrontare sfide sempre più complesse.
La formula tradizionale della pizzeria resta dominante (72,2%), con una struttura prevalentemente medio-piccola: il 37,5% degli operatori impiega tra 1 e 5 dipendenti. Il forno a legna si conferma il riferimento assoluto con il 56,9%delle preferenze.
Sul fronte economico, il 41,7% delle pizzerie ha registrato una crescita del fatturato e altrettante sono rimaste stabili, con la Margherita che nella grande maggioranza dei casi (76,4%) si mantiene nella fascia tra 5 e 8 euro.
I consumatori cercano soprattutto qualità degli ingredienti (55,6%) e leggerezza e digeribilità (23,6%), mentre la pizza tradizionale napoletana resta la più richiesta (62,5%), seguita dalla contemporanea (38,9%).
Sul fronte della comunicazione, Instagram si conferma la piattaforma più efficace (69,4%), davanti al passaparola (51,4%) e a TikTok (34,7%).
Le criticità più sentite riguardano i costi energetici (61,1%), il reperimento del personale (55,6%) e la tassazione (47,2%). Il tema del personale emerge come vera emergenza: il 75% degli operatori considera “molto difficile” trovare pizzaioli qualificati. A fronte di ciò, l’83,3% del comparto assegna il massimo valore alla formazione professionale continua.
Anche quest’anno Tuttopizza ha confermato la sua forte vocazione internazionale. Il progetto Tuttopizza International, realizzato in collaborazione con il SIAL Network, Universal Marketing e l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, ha anticipato il main event partenopeo con missioni a SIAL India, SIAL Canada e SIAL China, offrendo alle aziende italiane opportunità concrete di networking, export e posizionamento sui mercati strategici.
Alla Mostra d’Oltremare erano presenti operatori, buyer ed espositori provenienti da Francia, Spagna, Corea del Sud, Cina, Germania, Svizzera, Croazia, Regno Unito, Romania, Bulgaria e Grecia, a conferma della crescente centralità della pizza italiana nei mercati internazionali e del ruolo strategico di Napoli come piattaforma globale del comparto.
Già annunciate le date della prossima edizione: Tuttopizza 2027 tornerà alla Mostra d’Oltremare di Napoli con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la presenza internazionale e le opportunità di business per tutta la filiera. Quella del 2027 sarà un’edizione importante, quella decennale, e si svolgerà nelle giornate del 14, 25 e 26 maggio 2027. Le novità e le sorprese saranno tante, per celebrare al meglio la pizza e I dieci anni della fiera. (aise)