Vino: il Consorzio Tutela Asolo Montello punta sul mercato tedesco

TREVISO\ aise\ - In uno scenario complesso, segnato da incertezza e preoccupazioni, il Consorzio Tutela Asolo Montello ha deciso di puntare sul mercato tedesco. Lo ha fatto partendo da Düsseldorf, che durante la ha fatto emergere come l’Asolo Prosecco Superiore Docg susciti ancora grande interesse.
Oltre a continuare a investire nella fiera e nella Germania, il Presidente del Consorzio, Michele Noal, si è auspicato un rafforzamento dello “spirito di squadra” con gli altri consorzi del vino della zona.
Secondo un’indagine UIV, infatti, nel 2025 l’Europa ha chiuso con una lieve crescita (+0,5%) pari a quasi 3,2 miliardi di euro. In questo contesto, la Germania si conferma tra i principali mercati per il vino italiano ed è stabile rispetto al 2024 a quota 1,14 miliardi di euro (+0,5%), pur registrando un calo nei volumi (474 milioni di litri, -3,2%).
Complessivamente, l’export del vino italiano nel 2025 ha raggiunto i 7,78 miliardi di euro, con le flessioni concentrate principalmente nei mercati extraeuropei.
In Europa crescono anche i Paesi Bassi (+5,6%) e la Francia (+3,6%), confermando l’UE come area più stabile nel 2025. Secondo i dati riportati dal Deutsche Wein Institut (DWI), inoltre, nel 2024 il vino italiano deteneva la quota di mercato più alta in Germania (18%), seguito dalla Spagna con il 14% (in calo dell’1% rispetto all’anno precedente) e dalla Francia con l´11% (in crescita dell’1%).
Oltre alla Germania, anche la Svizzera rappresenta un mercato di grande valore, con oltre 400 milioni di euro di importazioni. Per entrambi i Paesi, ProWein rimane la fiera di riferimento e il vino italiano non può permettersi di abbandonarla, attratto da altri eventi emergenti, primo fra tutti Wine Paris.
“ProWein nasce come una fiera rivolta al mercato di lingua tedesca, negli anni ha assunto un respiro sempre più globale e oggi sembra tornare alle sue origini”. aggiunge Noal. “Un’evoluzione forse naturale, che deve fare certo riflettere, ma che non può giustificare l’abbandono di un appuntamento così importante”. (aise)